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Pontedera

ai comuni del bacino geofor

Dal Consorzio imballaggi multa di 481mila euro

Dal Consorzio imballaggi multa di 481mila euro

PONTEDERA. L’anno scorso i 24 Comuni del bacino di Geofor hanno subito una maggiorazione da parte del Consorzio nazionale imballaggi (Conai) di 481mila euro per la cattiva selezione del...

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PONTEDERA. L’anno scorso i 24 Comuni del bacino di Geofor hanno subito una maggiorazione da parte del Consorzio nazionale imballaggi (Conai) di 481mila euro per la cattiva selezione del multimateriale relativa all’anno 2014. Una sorta di “multa” che rientra nell’accordo tra l’Associazione nazionale comuni italia (Anci) e lo stesso Conai per incentivare una giusta selezione di materiali come la plastica, la carta, il vetro, l’alluminio e l’acciaio.

Il funzionamento è semplice: ispettori del Consorzio vanno nei centri di raccolta e valutano la qualità della differenziata, assegnando valutazioni in base a fasce di “purezza”.

«Se i risultati sono buoni arrivano incentivi - spiega Paolo Marconcini, presidente di Geofor - altrimenti vengono assegnate maggiorazioni di spesa per la necessità di avviare in discarica i rifiuti “non puri”».

È anche per questo che il Comune di Pontedera, insieme a Geofor, ha avviato una campagna di sensibilizzazione ambientale per aumentare le percentuali di raccolta differenziata, «ma anche per incrementare la qualità dei rifiuti», dice l’assessore all’ambiente, Matteo Franconi. Il tutto si tradurrà in maggiore assistenza (e controllo) rispetto all’utilizzo di Igenio e agli abbandoni abusivi di rifiuti sul territorio.

Saranno impiegati quindici ispettori volontari ambientali, altrettanti volontari di associazioni come la protezione civile, l’Uisp, Misericordia e Pubblica assistenza con l’obiettivo anche di monitorare la separazione del vetro dal multimateriale leggero. In contemporanea, rispetto al controllo del territorio, per contrastare gli abbandoni di rifiuti, «proseguiranno i controlli a campione degli ispettori ambientali volontari, in collegamento con il comando della polizia municipale di Pontedera, a cui forniranno indicazioni utili all'individuazione dei responsabili», spiega una nota di Geofor.

«Vogliamo migliorare i dati che sono già buoni - prosegue Franconi - visto che nel 2015 la differenziata è stata del 65%, arrivando al 69,38% nei primi tre mesi del 2016».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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