Attenzione
Oltre sessanta alloggi per rispondere alla crisi
SANTA CROCE. Costruire un argine contro il disagio abitativo, al fianco di enti pubblici, proprietari di case, servizi di assistenza sociale e associazioni del territorio. Attraverso la gestione di...
SANTA CROCE. Costruire un argine contro il disagio abitativo, al fianco di enti pubblici, proprietari di case, servizi di assistenza sociale e associazioni del territorio. Attraverso la gestione di oltre 60 alloggi, nel territorio dei cinque Comuni soci (San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Montopoli in Val d'Arno, Castelfranco di Sotto e Santa Maria a Monte) la Domus sociale srl cerca di dare una risposta tempestiva ai casi di emergenza e mettere una casa a disposizione dei nuclei familiari in difficoltà. Tra gli appartamenti gestiti da Domus, 28 sono di proprietà di privati e 35 di proprietà pubblica. Grazie a questo ente, creato nel 2004 per operare nel campo abitativo sociale nel Valdarno inferiore, vengono messi in campo servizi finalizzati a rispondere alle questioni collegate alla domanda e all'offerta di alloggi in locazione attraverso strumenti ad hoc. Lo scopo è garantire ai proprietari una corretta gestione dell'immobile dato in affitto e, allo stesso tempo, offrire orientamento e accompagnamento agli inquilini nel percorso di cura economica e di manutenzione dell'abitazione.
«Quello della casa, in questo momento, è il principale problema del sociale - spiega il presidente di Domus, Damiano Matteoli - Questo perché, nel corso dell'ultimo anno e mezzo, gli sfratti sono aumentati in maniera esponenziale anche nella zona del Cuoio. Ora che l'onda lunga della crisi economica ha colpito anche il nostro territorio, spesso sono gli amministratori pubblici a rivolgersi a noi affinché possiamo dare un aiuto nella ricerca di soluzioni alternative agli alloggi popolari e a reperire abitazioni da assegnare a canone agevolato».
Per quanto riguarda le abitazioni gestite, la Domus srl garantisce ai proprietari delle case i pagamenti dell'affitto, ma anche la manutenzione e il collegamento con i servizi del territorio. Inoltre, affianca gli affittuari - che possono usufruire di un canone inferiore rispetto ai prezzi di mercato - nelle fasi di ingresso e di permanenza nell'alloggio, per quanto riguarda la gestione economica e la manutenzione, e garantisce assistenza nell'adempimento delle pratiche relative alle utenze e alla risoluzione di eventuali conflitti.
«Quello che forniamo è un supporto per le persone che sono in condizioni di disagio abitativo - spiega Matteoli - Per esempio, diamo un servizio di consulenza per quanto riguarda la partecipazione ai bandi per l'assegnazione delle case popolari, per il contributo contro gli sfratti e per il contributo affitto, bandi che vengono aperti ogni anno dai Comuni».
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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