Il Tirreno

Pontedera

Firmato l’accordo per affitti più bassi Sconti ai proprietari

Firmato l’accordo per affitti più bassi Sconti ai proprietari

Cedolare secca al 10% e riduzione del 25% su Imu e Tasi L’intesa riguarda tutti i Comuni dell’Unione Valdera

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PONTEDERA. Firmati gli accordi territoriali per la stipula di contratti di locazione a canone concordato. Sulla base di quest’intesa i futuri inquilini pagheranno canoni di affitto mensile nettamente inferiori, mentre i proprietari degli immobili potranno collocare gli appartamenti sul mercato delle locazioni con vantaggi economici, poiché fra le altre facilitazioni non pagheranno la tassa di registro e potranno avere un'aliquota Imu agevolata. L'accordo è valido in tutti i Comuni dell’Unione, in quanto Pontedera e Calcinaia lo avevano già sottoscritto negli anni passati.

I proprietari avranno la possibilità di stipulare contratti di locazione a canone agevolato per il triennio 2016/2018 con un'aliquota cedolare al 10% (invece del 21%). Il contratto di locazione stipulato ha una durata di tre anni ed è rinnovabile solo per altri due (cinque anni in tutto, invece degli otto previsti per i contratti a canone libero).

«Con la firma di quest’accordo – afferma Corrado Guidi, presidente dell’Unione Valdera e delegato alle politiche sociali – cerchiamo di alleviare le problematiche delle famiglie in affitto, molte delle quali sono giovani coppie che per vari motivi non possono pensare ad una casa di proprietà. Avere affitti più bassi può consentire a molte famiglie di disporre di qualche centinaio di euro in più da impiegare per altre esigenze, come il pagamento delle bollette o garantire un'istruzione migliore ai figli. Allo stesso tempo il proprietario dell'immobile affittato può godere di sgravi fiscali ed essere incentivato a non lasciare inutilizzata la casa. Abbiamo voluto fortemente questo accordo: un ringraziamento particolare ai delegati dei sindacati degli inquilini e dei proprietari che ci hanno dato una grossa mano».

«Molti piccoli proprietari soffrono come gli inquilini – continua il presidente dell’Unione Valdera - soprattutto i piccoli proprietari che hanno risparmiato una vita per avere un secondo immobile da affittare. La morosità degli inquilini in questi ultimi anni di crisi è diventata molto alta. Ecco perché come Unione ci siamo mossi per essere promotori di questa iniziativa. La firma dell’accordo che ha coinvolto Confedilizia, Uppi, Sunia, Sicet e Unione Inquilini va nella direzione giusta: bisogna calmierare gli affitti per andare incontro alle famiglie».

Barbara Gambini, presidente di Confedilizia Pisa aggiunge: «L’intesa consente di raggiungere un duplice scopo: ai conduttori in questo momento di emergenza abitativa di ottenere contratti di locazione a canone concordato cioè non libero, ma determinato sulla base delle fasce e dei criteri indicati negli accordi territoriali, ed ai proprietari la possibilità di stipulare contratti di locazione della durata di 3 anni + 2, non 4 anni + 4, e di beneficiare di un regime fiscale loro favorevole. Il proprietario che concede in locazione un immobile a canone concordato beneficia di un'aliquota, in caso di opzione per la cedolare secca, del 10% e non del 21%. Inoltre può godere di una riduzione del 25% su Imu e Tasi».

«Ricordo - conclude Guidi - che i Comuni della Valdera hanno ulteriormente ridotto l’aliquota Imu 2016 e che per gli inquilini c’è anche la detrazione Irpef di 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e a scalare se si supera questo reddito complessivo».

Per ulteriori informazioni sugli accordi territoriali è possibile rivolgersi allo sportello dell’Agenzia Casavaldera, lunedì dalle 15 alle 18 e venerdi dalle 9 alle 12 (tel. 0587 299509/510)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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