Italia
Quelle fritture asciutte e croccanti
Esordio con successo a La Pescaccia con prelibati verdure e vini
PONTEDERA. Giovedì del Gusto, buona la prima. Fritto è tutto buono, recita un detto popolare, ma con la mano di una professionista come Fiorella Bassoni del ristorante La Pescaccia diventa divino. Asciutto, chiaro e croccante nelle diverse varianti, da quella toscana in solida pastella a quella nippo/portoghese della evanescente tempura.
Certo, la qualità della materia prima ha fatto la differenza e determinato il successo della serata. D’altronde il pesce era fresco, fornito dalla Costa Azzurra, i fratelli Meazzini di Crespina sono una garanzia con le loro verdure. E nei bicchieri i vini di Luca Tommasini della Fattoria San Gervasio. Le bollicine dello spumante rosa da uve sangiovese 2015 sono deliziose nei suoi profumi di frutta rossa; ll bianco 2014 complesso e profumato ma quello che ha letteralmente sbalordito è stato il Vinsanto Recinaio 2004, fermentato per 10 anni in caratello. Una concentrazione ed esplosione di sapori che s’intrecciava a meraviglia con la torta al cioccolato e peperoncino. Un’apoteosi. Da non credere al proprio palato.
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