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Pontedera

Gabbaplast, lite per la bacheca sindacale

La Fiom Cgil annuncia un’azione legale: «L’azienda di Perignano non vuole concedere un piccolo spazio alla rsu»

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PERIGNANO. La Fiom annuncia una causa legale contro la Gabbaplast di Perignano per ottenere la bacheca dove affiggere le comunicazioni sindacali. «Sembra impossibile nel 2016, ma è proprio così», afferma Stefano Benvenuti, esponente del sindacato che unisce i metalmeccanici iscritti alla Cgil. La decisione, spiega il sindacalista, è arrivata dopo vari episodi. «Tanti piccoli, ma significativi casi – riprende Benvenuti – che hanno incrinato i rapporti con l’azienda. Tutto è nato da quando i lavoratori hanno costituito la Rappresentanza sindacale unitaria nella ditta. Da quel momento, tutto è cambiato».

In base al racconto dell’esponente della Fiom, proprio la creazione della Rsu avrebbe dato il via a una serie di richiami disciplinari e contestazioni ad alcuni dipendenti.

«Nella maggior parte dei casi – dice ancora Benvenuti – sono stati indirizzati ai delegati segnando un cambiamento repentino rispetto al passato che, invece, era sempre stato caratterizzato da situazioni di normale rapporto tra titolari e dipendenti. Quello che prima si risolveva con una chiacchierata, oggi diventa un richiamo ufficiale. E, capite bene, che così non si può più andare avanti».

Gabbaplast è un’azienda inserita sul territorio da anni. Conta circa 25 dipendenti che producono tubi in Pvc. «Ultimamente l’andamento è in linea con quello di tante altre aziende di questo tipo – aggiunge il sindacalista – Lavoro in calo, un po’ di ricorso agli ammortizzatori sociali. Niente di drammatico. Però, visto il comportamento della proprietà, viene da chiedersi cosa aspetti i lavoratori per il futuro. Quella della bacheca è clamorosa, perché non esiste azienda che non conceda un piccolo spazio ai rappresentanti sindacali per comunicare con i lavoratori. Si tratta di una questione di principio a cui andremo fino in fondo». Che, però, non sarebbe l’unica. «Dopo la creazione della Rsu – sottolinea Benvenuti – era stata avviata, con molta fatica, una discussione con l’azienda per alcune problematiche interne. Una di queste riguarda la festività del santo patrono che alla Gabbaplast non solo non è mai stato osservato con la giornata di riposo, ma non è mai stato neanche retribuito. Questo, insieme ad altri elementi di confronto, erano stati inseriti in una lista di punti da risolvere. Ma l’azienda si è ritirata dalla trattativa».

Secondo Benvenuti, c’è un altro delicato problema legato alla Rls, la rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza. «Con la costituzione della Rsu, a gennaio è stata creata anche la Rls – spiega il sindacalista di Cgil – Di solito l’organizzazione dei corsi di formazione per i delegati di questa speciale rappresentanza richiede al massimo due mesi, mentre in quest’azienda dopo cinque mesi non siamo arrivati neppure all’inizio del percorso burocratico che porterà alle lezioni sulla sicurezza per i delegati».(a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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