Il Tirreno

Pontedera

Scoperto l’incendiario dello studio legale Mori

di Sabrina Chiellini
I danni subiti dallo studio legale pochi giorni fa
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I danni subiti dallo studio legale pochi giorni fa

Pontedera: i carabinieri lo avevano già denunciato per una vicenda simile a marzo. Fatta una perquisizione e trovate le macchine fotografiche rubate

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PONTEDERA. Quando i carabinieri hanno notato che l’autore degli atti incendiari e dei vandalismi compiuti ai danni dello studio legale dell’avvocato Sergio Mori, in via Roma a Pontedera, colpiva con una certa sistematicità e con un modo di fare che già avevano visto per altri atti incendiari, hanno indirizzato le indagini nei confronti di un pontederese che poche settimane fa è stato denunciato per avere tentato di dare fuoco all’auto di una donna. Si tratta di un ex operatore socio sanitario che nel marzo scorso i carabinieri avevano denunciato per atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio e avevano chiesto il suo arresto.

Gli inquirenti pensano infatti che l'uomo possa rappresentare un pericolo per una famiglia di Pontedera che dal 2014 ha a che fare con lui. Il pensionato, riconosciuto come l'autore di due tentativi di incendio e di altri danneggiamenti, si trovava agli arresti domiciliari. Una misura che doveva servire a mettere fine a certi atteggiamenti o comunque a indurre l'uomo a rivedere i suoi comportamenti nei confronti della donna che nel 2014 è rimasta coinvolta in un incidente stradale di cui l’uomo era controparte. Anzi, era stato ritenuto responsabile e invitato a pagare i danni, anche se la sua auto non era coperta da assicurazione.

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Sono passate poche settimane e quando è stata attenuata la misura nei confronti del sessantenne ecco che lo studio dell’avvocato Mori è finito nel mirino dei ladri. Ma non è stato un furto “tradizionale”. Sia i carabinieri che lo stesso avvocato si erano resi conto che c’era qualcosa di anomalo. Oltre ad alcune macchine fotografiche sparite, che sono state ritrovate a casa del sessantenne e già restituite all’avvocato Mori, gli autori della “visita” nello studio legale avevano portato via alcuni libri e l’agenda personale del legale. «Vorrei tanto recuperare la mia agenda», dice Mori che ancora non sa darsi una spiegazione di quello che è accaduto.

L’autore degli atti vandalici e di quelli incendiari non ha avuto a che fare direttamente con il professionista di Pontedera, ma con un altro giovane laureato in giurisprudenza. Sulla vicenda i carabinieri hanno mantenuto la massima riservatezza e non hanno fornito alcuna notizia. Tuttavia negli ambienti degli avvocati pontederesi si è diffusa la notizia della conclusione delle indagini dei militari dell’Arma rispetto ai vandalismi avvenuti nello studio del professionista, studio che si trova in una zona abbastanza centrale di Pontedera. Non è escluso dunque che possano esserci ulteriori sviluppi. Intanto, per evitare altre sorprese, l’avvocato sta cercando di aumentare le misure per rendere meno vulnerabile il suo ufficio.

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