Lutto
Organico e sede inadeguati: i vigili in stato d’agitazione
CASCINA. A un mese dalle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e per le elezioni del sindaco, la polizia municipale ha proclamato lo stato di agitazione e richiesto l'attivazione di un...
CASCINA. A un mese dalle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e per le elezioni del sindaco, la polizia municipale ha proclamato lo stato di agitazione e richiesto l'attivazione di un procedura di conciliazione.
Le organizzazioni sindacali hanno scritto al prefetto di Pisa oltre che al sindaco, all'assessore alla polizia municipale e al comandante della polizia municipale stessa per spiegare le ragioni della protesta. Si comincia dall’inadeguatezza dell'organico rispetto alle esigenze di servizi e agli obiettivi che si è data l'amministrazione comunale, tenendo conto che ci sono 26 operatori della polizia municipale a fronte di oltre 40 mila abitanti. Secondo le organizzazioni sindacali, l'amministrazione ha dimostrato una certa inerzia nel risolvere in maniera definitiva il problema della copertura del posto di comandante. Nel corso della legislatura si sono succeduti ben 4 comandanti a contratto l'ultimo dei quali, cioè quello in carica attualmente, è stato nominato nel luglio 2015 e il suo mandato scadrà il 30 giugno 2016.
I sindacati rimproverano anche scelte «errate quali ad esempio lo svolgimento in modo associato dei servizi di polizia municipale tra i Comuni di Cascina e Vicopisano», esperienza però naufragata nel luglio 2015. Ma che, secondo il sindacato, ha comportato un aggravio dei costi per il Comune di Cascina, «senza che ci fosse un minimo ritorno in forma di efficienza». La protesta serve anche per contestare la riduzione degli investimenti che riguardano aggiornamento professionale, dotazioni di servizio e vestiario. Rispetto al vestiario i dipendenti della polizia municipale non hanno un ricambio dei capi di abbigliamento, così come ci sono state difficoltà nel trovare i pezzi di ricambio delle vetture di servizio.
Lo stato di agitazione è stato proclamato anche per il mancato pagamento, a partire dal novembre 2015, di quanto contrattualmente era previsto per i giorni di festività nazionale infrasettimanali. C’è poi l'aspetto che riguarda la nuova sede della polizia municipale, visto che l'attuale non corrisponde ai requisiti di sicurezza richiesti. Una vicenda, questa, finita più volte al centro delle cronache dopo che il delegato alla sicurezza era stato sottoposto ad un procedimento disciplinare per aver segnalato i problemi della sede. C’è poi l'aspetto che riguarda la detrazione mensile ai dipendenti della polizia municipale per un presunto errore nei conteggio degli stipendi da parte dell'ufficio del personale.
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