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Pontedera

Magazzino pieno di cibo per le famiglie disagiate

Magazzino pieno di cibo per le famiglie disagiate

È in via San Tommaso a Santa Croce: qui verranno stoccate le merci in arrivo dalla grande distribuzione e saranno preparati i pacchi di generi alimentari

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SANTA CROCE. Il comprensorio accoglie un nuovo magazzino per lo stoccaggio di cibo e la creazione di pacchi alimentari da destinare alle famiglie più bisognose. È quello situato in via San Tommaso a Santa Croce sull'Arno e che rientra nel "Buon Samaritano", un progetto solidale attivato nel 2008 coinvolgendo i comuni riuniti dalla Società della salute Valdarno inferiore, insieme a Santa Maria a Monte. In questo nuovo magazzino saranno convogliati i beni di prima necessità provenienti dalla grande distribuzione, perlopiù quelli donati dai clienti dei supermercati durante le giornate dedicate alla raccolta alimentare. Nello specifico si tratta dei punti vendita Coop dislocati nei comuni di San Miniato, Castelfranco di Sotto, Santa Croce e Santa Maria a Monte, ma anche dal Conad di Montopoli in Val d'Arno. Le merci, che molto spesso non si riducono al solo cibo ma anche ai prodotti per l'igiene e la cura dei neonati, saranno stoccate nel magazzino e impacchettate dai soci volontari di Unicoop Firenze della sezione Valdarno inferiore, per poi essere portate tramite i volontari dell'associazione Auser nei centri di distribuzione della Caritas diocesana. Da qui si provvederà poi a farli pervenire alle famiglie in condizioni di fragilità segnalate dai servizi socio-assistenziali o dai centri di ascolto del territorio.

Solo nel 2015 con questa metodologia i negozi Coop del comprensorio hanno raccolto quasi 110 quintali di prodotti alimentari, a cui va aggiunta l'iniziativa di Unicoop e fondazione “Il cuore si scioglie” di donare 100mila euro annui in buoni pasti per le associazioni toscane che hanno collaborato alla raccolta. In particolare ieri, in occasione dell'inaugurazione del magazzino, alla Caritas diocesana sono stati donati buoni per un valore di circa 2.300 euro. Il tutto è servito per aiutare più di 200 famiglie con un lascito di oltre 1500 pacchi.

«Prima ai bisognosi venivano donati anche i prodotti prossimi alla scadenza - afferma Luciano Rossetti, responsabile settore soci di Unicoop -. Adesso che le politiche sono cambiate offriamo quei prodotti con uno sconto del 50 per cento, al fine di aiutare pure quelle persone in difficoltà che però non si sono ancora rivolte ai servizi sociali. Con le giornate di raccolta, invece, cerchiamo di sensibilizzare e diffondere una filosofia di solidarietà. Inoltre in sei punti vendita è in fase di sperimentazione la donazione dei prodotti di rosticceria provenienti dalle nostre cucine interne».

Serena Di Paola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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