La manifestazione
Cassa di risparmio, integrativo ancora lontano
VOLTERRA. Sembrava che Cassa di risparmio di Volterra e sindacati fossero tornati sulla stessa lunghezza d’onda, dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Il presidente...
VOLTERRA. Sembrava che Cassa di risparmio di Volterra e sindacati fossero tornati sulla stessa lunghezza d’onda, dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Il presidente Giovanni Manghetti aveva detto che presto le parti sarebbero tornate a confrontarsi. Ma così non sembra.
«I sindacati First Cisl, Fisac Cgil e Fabi rispondono alle enfatiche dichiarazioni del presidente Manghetti esprimendo perplessità per l’ottimismo con cui illustra la situazione della banca, data la perdurante assenza di un piano organizzativo di rilancio della banca - si legge in una nota dei sindacati - Abbiamo già in programma incontri istituzionali con le amministrazioni territoriali a livello provinciale e regionale ed è in corso un’analoga richiesta alle amministrazioni locali». Sull’imminente incontro tra azienda e sindacati, questi ultimi spiegano che «le relazioni sindacali con l’azienda sono ancora interrotte anche in considerazione delle pregiudiziali poste dall’azienda stessa come condizioni per la ripresa del dialogo. Ribadiamo la nostra disponibilità a riprendere un negoziato a partire dalla nostra proposta purché sia stato ripristinato il contesto contrattuale precedente all’applicazione della normativa unilateralmente deliberata dall’azienda».
Il comunicato si chiude con toni piuttosto duri: «In caso contrario tuteleremo gli interessi dei lavoratori della Cassa di risparmio di Volterra nelle sedi e nelle modalità opportune, compreso le vie legali».
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