Sicurezza
Avviso ai ladri dopo la rapina
L’hanno affisso i colleghi del cassiere che ha sventato il colpo: «È di turno Andrea, è molto pericoloso»
POMARANCE. Venerdì della scorsa settimana gli attimi terribili vissuti sotto la minaccia di un’arma puntata da un rapinatore sui cassieri. E ora, nella Coop di Pomarance è apparso un cartello: “Avviso per i ladri. È di turno Andrea. È molto pericoloso”. Un modo scherzoso per ridere di un episodio che, invece, ha lasciato strascichi su tutti i dipendenti del supermercato. Fra tutti proprio Andrea Marconi che mentre era in corso il tentativo di rapina ha reagito sventando il colpo. «Non ho dormito per varie notti - racconta - perché rivedo la scena continuamente. Sono attimi che non auguro a nessuno e che speriamo non si ripetano».
Il cartello avviso dai colleghi, però, l’ha fatto ridere, regalandogli anche un po’ di popolarità. «È stato un modo per abbassare la tensione di un momento davvero brutto - dice - Della popolarità ne avrei fatto volentieri a meno, anche perché ho dovuto staccare il telefono di casa nei giorni immediatamente successivi al tentativo di rapina. E anche ora ricevo messaggi continuamente di persone che mi chiedono cosa sia successo. Per carità, mi fa piacere l’affetto che sto ricevendo. Ma ne avrei fatto volentieri a meno».
Marconi ha reagito d’istinto, dopo essersi accorto che la pistola era un giocattolo. Ma non sa se lo rifarebbe. «Bisogna trovarsi in quel momento - aggiunge - e anche ora, a distanza di alcuni giorni, non so dire se lo rifarei. In quel frangente non ho pensato. Sono partito e basta. Non mi ero mai ritrovato in una situazione simile e non saprei dire perché ho reagito. Sono semplicemente scattato in avanti».
Il dipendente del supermercato è ancora scosso. Non riesce a parlare di venerdì scorso a cuor leggero. «Ripenso continuamente a quegli attimi - dice Andrea - Da allora ho capito quando si sentono in tv le notizie riguardanti un uomo colto da raptus. Succede tutto in una frazione di secondo. Il corpo si muove come fosse un robot. E succede quello che succede».
Il cartello affisso dai colleghi ha generato curiosità tra i clienti della Coop di Pomarance. «È un posto piccolo - riprende Marconi - ci conosciamo tutti e un fatto di questo genere non passa certo inosservato. Quello che mi auguro è di non vivere più esperienze come quella di venerdì. Bisognerebbe che non esistessero più persone spinte a rubare per evitare episodi come quello di cui sono stato protagonista. Ma so che è impossibile».
La vita di Andrea, piano piano, tornerà a essere quella di una settimana fa, prima dell’ingresso nel supermercato del rapinatore. «Speriamo...», dice ancora Andrea con un sospiro.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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