Sicurezza
Appello al presidente Rossi per il futuro della Piaggio
PONTEDERA. La raccolta di firme per chiedere alla Regione di aprire un tavolo per discutere del futuro di Piaggio e dell’indotto ha toccato quota duemilacinquecento. Un dato importante, ma che...
PONTEDERA. La raccolta di firme per chiedere alla Regione di aprire un tavolo per discutere del futuro di Piaggio e dell’indotto ha toccato quota duemilacinquecento. Un dato importante, ma che registra anche un fatto strano. L’iniziativa era stata partorita e portata avanti da Fim Cisl e Uilm Uil. Ma solo questi ultimi, adesso, la stanno portando avanti. «Ci hanno detto di avere problemi interni e che non possono più partecipare a questa iniziativa», spiega il segretario provinciale della Uilm, Benedetto Benedetti.
Ieri mattina il banchetto con i moduli da firmare era davanti all’ingresso principale dei lavoratori della Piaggio. Un buon afflusso di operai che si sono messi a riempire i documenti che i sindacalisti sono intenzionati a portare al presidente della Regione, Enrico Rossi, per provare a far partire una discussione sul settore metalmeccanico della provincia di Pisa che coinvolga anche le istituzioni, dal Comune alla stessa Regione.
Il tema è tra i più dibattuti in Valdera, perché in molti sono convinti che Piaggio produca troppi veicoli nei suoi stabilimenti all’estero, facendo calare i livelli produttivi nella fabbrica di Pontedera. Tutte le sigle sindacali hanno da tempo messo questo argomento tra quelli più importanti delle loro rivendicazioni, anche se i metodi usati per discuterne sono diversi. La scelta di Uilm e Fim è stata quella di passare attraverso un iter che termini col coinvolgimento delle istituzioni, nel tentativo di creare una sinergia tra lavoratori, sindacati, sindaci ed esponenti della Regione.
L’iniziativa davanti alla fabbrica più importante del territorio è arrivata in un momento cruciale per il mondo sindacale che ruota attorno alla produzione del famoso marchio. Il 17, 18 e 19 maggio si voterà per il rinnovo della Rsu e tutte le sigle si stanno organizzando per promuovere le loro idee e i rispettivi delegati ai lavoratori della Piaggio.
Questa che sta per cominciare è una settimana in cui ci saranno numerosi appuntamenti sindacali, con assemblee, conferenze stampa e dibattiti.
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