Sicurezza
Un buco nel muro per rubare
Assalto al bar di una stazione di servizio lungo la superstrada
CASCINA. La banda del buco ai distributori colpisce ancora lungo la superstrada. Il 20 aprile era stato preso di mira il bar della stazione di servizio Q8 in direzione Pisa, poco dopo lo svincolo di Cascina. L’altra notte è toccato a quello di Titignano, sulla stessa direttrice. Nel primo caso erano stati usati picconi per fare un buco sul retro dell’edificio e portare via tagliandi per la lotteria gratta e vinci. Nel secondo, la via d’entrata per i ladri è stata la parete che dà sulla cucina, fatta tagliando la lamiera che contiene polistirolo e poi l’altro strato di lamiera. Alcune migliaia di euro in sigarette e gratta e vinci la perdita per i responsabili del bar di Titignano sulla Firenze-Pisa-Livorno.
Sistemi simili per questi colpi che vengono messi a segno malgrado la presenza di allarmi e telecamere di sorveglianza. L’altra notte a Titignano gli autori del furto hanno scelto la parte non coperta dagli occhi elettronici per lavorare tranquillamente. La sirena collegata alle guardie giurate è scattata facendo intervenire un vigilante che, però, una volta giunto sul posto non ha trovato nessuno. Le riprese sono comunque state consegnate ai carabinieri che stanno cercando di carpire qualche indizio utile per individuare i ladri.
Difficile ipotizzare una correlazione certa tra i fatti di Titignano e quelli di Cascina del 20 aprile scorso, quando l’allarme aveva svegliato nel cuore della notte anche una delle responsabili che si era precipitata al bar in superstrada, mancando di poco l’appuntamento con la banda.
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