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Tentata rapina a sala slot, denunciato

Tentata rapina a sala slot, denunciato

È un giovane di 22 anni, già coinvolto in altri episodi simili. Si cerca il complice

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PONSACCO. È stato individuato dai carabinieri uno dei due autori della tentata rapina avvenuta all’inizio di aprile ai danni della Bet@ sala giochi situata in via Nazario Sauro, a Ponsacco. Si tratta di Giovanni Pennacchio, 22 anni, di Santa Maria a Monte, attualmente in carcere dopo essere stato arrestato perché era evaso dagli arresti domiciliari.

La rapina alla sala slot era fallita perché uno dei due rapinatori si era innervosito e aveva lasciato partire un colpo di pistola da una scacciacani, che aveva spaventato il gestore, Alessandro Malacarne, 42 anni. Già la sera del colpo fallito i sospetti dei militari si erano indirizzati su Pennacchio e su un amico di quest’ultimo, già identificati quali autori di un’altra rapina avvenuta ai danni d’una sala slot a Cascina nei giorni precedenti.

Tuttavia le ricerche di Pennacchio da parte dei carabinieri non si erano mai fermate e due settimane fa il giovane è stato arrestato dai carabinieri a Fornacette. In quell’occasione il giovane era alla guida di uno scooter che era stato riconosciuto la sera della rapina a Ponsacco. Anche il casco usato da uno dei due rapinatori è poi stato trovato in possesso dello stesso Pennacchio. Sono ancora in corso indagini per identificare il complice, potrebbe trattarsi dello stesso uomo con cui il 22enne aveva compiuto la rapina alla sala slot di Cascina e che nel frattempo era tornato nel suo paese d’origine, e qui è stato arrestato per un altro reato.

Come si ricorderà, il giovane rapinatore del sud, che per un periodo di tempo ha abitato a Ponsacco e poi si è trasferito a Santa Maria a Monte, era evaso dagli arresti domiciliari il 21 marzo scorso pochi giorni prima che arrivasse la sentenza di primo grado per una vicenda in cui era rimasto coinvolto, sempre con l’accusa di rapina, un anno fa. Pennacchio e due complici erano accusati di avere rapinato l’azienda vivaistica “La Verde Oasi”, di Santa Maria a Monte, e la sala slot Terry Bell di Perignano di Lari. E per questi fatti sono stati condannati.

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