Il Tirreno

Pontedera

la storia

Partorisce sull’ambulanza grazie a medico e volontari

Filippo Latini
L’equipaggio della Misericordia che ha aiutato la donna a partorire
◗
L’equipaggio della Misericordia che ha aiutato la donna a partorire

Una donna ha chiamato il 118 chiedendo aiuto: non c’è stato tempo sufficiente per il trasferimento all’ospedale e la bambina è venuta alla luce sul mezzo di soccorso

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO BASSO. Lieto evento sull'ambulanza. Erano le 12 di ieri 5 maggio quando una signora, di origine senegalese, si è messa in contatto con il 118. «Sto per partorire, aiutatemi». Immediato il collegamento tra la sede operativa e la Misericordia di San Miniato Basso che, con un'ambulanza e un'automedica, ha raggiunto l'abitazione, sita in via Cavane, a La Catena. «Abbiamo visto fin da subito che il parto era in atto - spiega Umberto Vetrano, medico del 118 - e il tempo a nostra disposizione era molto poco: abbiamo caricato la signora sull'ambulanza e avviato le procedure per permettere la nascita della bambina». Assieme alla mamma, c'era anche un'altra figlia di 4 anni, che tuttavia non ha assistito al parto. «Nonostante le difficoltà logistiche - aggiunge il dottore - siamo riusciti a far avvenire il parto sul mezzo senza problematiche: la piccola pesava 3,070 chilogrammi». Per Vetrano, tuttavia, non si trattava della prima volta, «anche se - ammette - in questa occasione, quando abbiamo raggiunto l'abitazione, il parto era già a buon punto, ma grazie al supporto dei miei collaboratori siamo riusciti a far nascere la piccola senza complicazioni».

Assieme al medico del 118, c'erano altri volontari della Misericordia di San Miniato Basso: Trisha Piccicuto, Matteo Caioli, Massimo Giolli e l'infermiera Antonella Galgani.

«È stato emozionante - dicono - certi avvenimenti non capitano tutti i giorni, ma siamo felici di essere riusciti a contribuire alla nascita della piccola. Per la mamma si trattava di una seconda gravidanza e questo indubbiamente ci ha aiutato nelle procedure».

La notizia, in breve tempo, si è diffusa all'interno dell'associazione. Anche il governatore, Alessandro Mancini, ha espresso parole di elogio per lo staff: «La tempestività - dice - e la conoscenza delle dovute tecniche è stata fondamentale: mi congratulo con l'equipaggio che, in una situazione sicuramente carica di emozioni, è riuscito a mantenere i nervi saldi. Sono proprio questi i momenti che impreziosiscono e ripagano il lavoro di tutte quelle persone che operano all'interno della Misericordia». Il tutto, peraltro, è avvenuto in tempi strettissimi. «Quando siamo rientrati in sede - aggiunge Matteo Caioli - ci siamo resi conto di aver fatto qualcosa di straordinario: non è stato semplice domare le emozioni, l'adrenalina era alle stelle».

La bambina, assieme alla mamma, è stata poi trasferita all'ospedale di Empoli, nel reparto di pediatria: entrambe stanno bene. Tanta felicità per il padre.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa