Sicurezza
Rubati 170 pannelli fotovoltaici
A Vicarello colpo da 100mila euro, fotocopia di quelli messi a segno nel Pisano
COLLESALVETTI. Un campo pieno di scheletri di pannelli solari. È quello che resta di un grosso impianto fotovoltaico che è stato razziato in un vasto terreno a Vicarello, nella località Mortaiolo. Polverizzati 170 pannelli, spariti in una notte. Un grosso furto del valore di circa 100mila euro, analogo a quelli recenti messi a segno in Valdicecina e nel Cascinese. Nessuna traccia dei ladri che, per poter agire indisturbati, hanno neutralizzato l’allarme: i fili sono tuttora staccati.
Il fatto è successo nei giorni scorsi in un campo che si trova non lontano da via delle Colline, la strada che unisce Guasticce a Vicarello, a poca distanza dal casello dell’autostrada A12 e non lontano dall’Emilia, ottime vie di fuga per i malintenzionati.
Un furto preparato nei dettagli: i ladri, dopo aver scavalcato la recinzione che corre intorno al terreno, per prima cosa hanno manomesso il sistema di allarme in modo da non fare rumore e non destare sospetto.
Quindi, hanno smontato uno ad uno i 170 pannelli, sradicandoli, forse con l’aiuto di arnesi specializzati. Si tratta di oggetti molto voluminosi e pesanti, il che fa pensare che in azione fosse una vera banda di malviventi, munita quanto meno di un camion dove posizionare la refurtiva. L’impianto appartiene a un gruppo di privati che aveva visto nell’energia solare un business, ma che evidentemente non aveva messo in conto la possibilità che l’intero impianto sparisse in un modo così repentino.
Il caso è seguito dai carabinieri che hanno raccolto la denuncia. Difficile indagare e risalire ai responsabili: la zona è isolata e priva di telecamere. Nessuno degli abitanti delle zone limitrofe ha sentito trambusto o rumori sospetti: i ladri hanno agito da professionisti e non hanno lasciato alcuna impronta. La notizia si è sparsa nel paese di Vicarello e anche nei dintorni, creando preoccupazione tra le aziende che hanno impianti fotovoltaici.
La paura è che il furto successo a Mortaiolo possa essere il primo di una serie. E c’è già chi sta pensando a montare delle telecamere per tutelare le ditte.(l.l.)
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