Trasporti
Filarmonica Mugnone, è scontro
L’associazione si rivolge ad un legale, intanto il sindaco accusa la Lega di strumentalizzare la vicenda
CASCINA. Tutto come da copione. La vicenda della Filarmonica Mugnone diventa uno degli argomenti della campagna elettorale con il sindaco, Alessio Antonelli che accusa la candidata della Lega, Susanna Ceccardi, di strumentalizzare il problema per una manciata di voti. Un dato è certo: dal 2012, quando è scaduto l’accordo con la Filarmonica, il Comune non è riuscito a trovare una soluzione e solo ora ha intimato all’associazione di pagare l’affitto o di lasciare l’immobile.
«La filarmonica - scrive Ceccardi replicando al sindaco – non occupa 300 metri quadri ma solo 160, il resto sono i piani superiori da ristrutturare (occupati da una famiglia in disagio abitativo, cosa che il comune fa finta di non sapere e non vedere) e un magazzino che cade a pezzi dove c'è di tutto, non solo roba della filarmonica». Inoltre «in una riunione con gli assessori e gli uffici tecnici del Comune stimarono il canone di locazione a 68.000 euro l'anno, significa più di 5000 euro il mese per 160 metri quadri. Forse nel centro di Roma, non a Navacchio».
Il sindaco dice di aver avanzato tre proposte, mentre la presidente della Filarmonica sostiene di non averne mai ricevute in forma ufficiale. «Il fatto che il sindaco abbia inserito l'immobile nel piano delle alienazioni significa che non ha nessun interesse a pervenire ad un accordo bonario con la Filarmonica, altrimenti avrebbe discusso sul prezzo del canone, non sulla vendita», aggiunge Ceccardi. La rappresentante della Lega si dice contraria a finanziamenti a pioggia «ad associazioni che nascono come funghi solo per prendere i finanziamenti pubblici, ma una Filarmonica che esiste dal 1800 e opera quello stabile da oltre trent'anni avendolo anche ristrutturato, magari un accordo col Comune avrebbe il diritto di trovarlo». Infine un consiglio: «A Navacchio non c'è niente. Già a Cascina centro non c'è molto, se togliamo anche quei pochi spazi di aggregazione che sopravvivono sul nostro territorio, diventiamo definitivamente un paese di zombie. Io ci penserei...».
Come abbiamo scritto anche nella cronaca di ieri, le posizioni di Filarmonica e Comune sono distanti anni luce. E il sindaco a suo modo lo ribadisce: «Cara Susanna Ceccardi, come al solito cavalchi l'onda della strumentalizzazione in modo inesatto. Ma si sa, le elezioni sono vicine e per raccattare qualche voto in più qualcuno si butta proprio su tutto, dimostrando di non aver il minimo senso del rispetto dei cittadini, considerandoli solo come un mezzo per il risultato elettorale. Il piano terra (conteggiato) misura oltre 300 mq. Più il giardino di oltre 100 mq. I 68mila euro di cui parli (ma è chiaro che tu non sappia cosa dici dal momento che non eri presente alla riunione) non è la cifra proposta alla Filarmonica ma l’importo di locazione richiedibile (tant’è che noi chiediamo il minimo opposto)».
E aggiunge: «Parte dei piani superiori all’edificio (con ingresso indipendente e dunque escluso da ogni valutazione o proposta alla filarmonica) è destinato all’emergenza abitativa. La proposta fatta alla Filarmonica (agli atti datata 15 gennaio 2015) è stata fatta a suo tempo ed è valida».
Intanto la presidente della Filarmonica si è rivolta ad un avvocato per capire come confrontarsi con il Comune visto che ritiene non vere molte delle affermazioni fatte in questi giorni dal Comune.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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