Sicurezza
Assolto dall’accusa di diffamazione
Il professore era finito sotto indagine dopo una lettera sulla sicurezza
PONTEDERA. La lettera di un professore, Claudio Baronti, che era rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e che aveva comunicato tramite email con più persone riferendo aspetti che avevano a che fare con la sicurezza dell’edificio dell’istituto professionale di Pontedera, aveva mandato su tutte le furie la dirigente scolastica, Lucia Orsini. Quest’ultima - i fatti risalgono al marzo 2012 - si era lamentata con il docente, classe 1955, residente a Bientina, che da tempo lavorava nell’istituto professionale di Pontedera. Nella email scritta dal professore e inviata ai colleghi, la preside aveva ravvisato un contenuto diffamatorio e per questo lo aveva denunciato ritenendo che quello scritto avesse offeso la sua reputazione. In particolare una frase era finita sotto la lente di ingrandimento.
«Le segnalazioni scritte dei rischi sono un atto dovuto anche perché è successo che non sono state recapitate all’organo competente, il Consiglio di istituto. E’ stata negata l’esistenza dei problemi posti, è stato aggredito chi segnala i rischi in luogo degli stessi...». Il docente si era sempre difeso sostenendo di avere fatto solo quello che gli competeva in ragione dell’incarico che gli era stato assegnato e nel rispetto degli altri lavoratori.
La vicenda, che era rimasta sempre all’interno dell’ambiente scolastico, è ora finita davanti al giudice di pace di Pontedera per la sentenza di primo grado. Il professore è stato assolto perché il fatto non costituisce reato.
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