Il dolore
Sfondano un cancello Rubati 80 quintali di rame
Ladri in azione dalla Borsò Metalli, in via Campania: in circa dieci minuti i malviventi sono riusciti a portare a termine il loro piano e poi a dileguarsi
PONTEDERA. Verrebbe quasi da complimentarsi per la velocità di esecuzione... del lavoro. Se non fosse per il fatto che la grande rapidità nell’esecuzione è servita a commettere un reato. In ogni caso viene da chiedersi come abbiano fatto in meno di dieci minuti a portare a termine il loro piano e poi anche a fuggire indisturbati. E così non resta che contare i danni lasciati dopo l’ennesimo furto di rame.
«Hanno agito con rapidità ed esperienza e in pochi minuti sono fuggiti con 80 quintali di rame», confermano dall’azienda Borsò Metalli, in via Campania a Pontedera. Il furto è avvenuto l’altra notte e anche se tutto si è svolto in poco tempo il lavoro da compiere non era facile. Ad agire è stata una banda di ladri ritenuti decisamente esperti, composta da almeno tre persone (quelle che sono state immortalate dalle telecamere della sorveglianza interna) che prima di entrare in azione hanno disattivato una delle telecamere di videosorveglianza della fabbrica.
I banditi hanno usato come ariete un camion risultato rubato poco prima a Cascina con il quale hanno “aperto” il cancello e una porta di ingresso e sono quindi entrati nello stabilimento dove in fretta hanno caricato i rotoli di rame sul cassone prima di fuggire con lo stesso veicolo.
«L’allarme è entrato in funzione - spiegano dall’azienda - ma i ladri sono stati più rapidi. Oltre al camion rubato hanno usato anche un muletto che hanno preso in una fabbrica vicino alla nostra». Insomma, ladri che conoscono la zona e che si sapevano muovere.
Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che le guardie di un istituto di vigilanza privato. Una delle telecamere posizionate nell’azienda ha ripreso i tre ladri e gli inquirenti sperano di riuscire a raccogliere elementi utili per la loro identificazione. Il valore del materiale portato via da Borsò non è ancora stato quantificato e la denuncia è stata presentata ai carabinieri che si occupano delle indagini.
Il rame continua ad andare per la maggiore quando si parla di furti. Basti pensare che nelle ultime settimane ci sono stati furti di grondaie avvenuti ai danni di alcune famiglie che abitano sulle colline pisane. A Lari, per esempio, in via delle Selve, i malviventi hanno colpito anche di recente portando via non solo le grondaie di rame al tetto e quelle alle pareti esterne ma sono riusciti ad entrare anche all’interno dell’abitazione e hanno rubato alcune pentole in rame. Il furto è stato scoperto dalla proprietaria il pomeriggio del 30 aprile. A quel punto la donna ha chiesto l’intervento dei carabinieri ma non restava che mettersi a contare i danni e presentare una denuncia di furto.
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