Sradicano il bancomat ma sono costretti alla fuga
Fallisce nella notte l’assalto alla filiale di Perignano della Banca di Cascina I ladri sono stati sorpresi dalla sorveglianza e hanno dovuto desistere
PERIGNANO. La banda del carro attrezzi, dopo l’arresto con inseguimento fatto dai carabinieri di San Miniato e del comando provinciale di Pisa alcune settimane fa, è tornata a colpire in provincia. A dimostrazione che, probabilmente, i ladri possono contare sull’aiuto di complici che vivono sul territorio. In ogni caso il colpo è fallito, anche se ci sono danni per alcune decine di migliaia di euro.
Ieri all’alba i carabinieri sono intervenuti a Perignano dove i ladri avevano tentato di portare via la cassa bancomat della filale della Banca di Cascina Credito Cooperativo, ubicata in via Sicilia, nella zona artigianale. Avevano utilizzato un carro attrezzi asportato poco prima da una ditta di autodemolizioni di Capannoli, “Baldinotti”.
I ladri sono stati costretti alla fuga dopo che avevano sradicato il bancomat. Sono stati sorpresi da una pattuglia della vigilanza notturna che ha allertato i carabinieri. Erano in cinque e, quando hanno capito che sarebbero finiti nei guai, si sono dati alla fuga nelle strade vicine. Anche se la cassa non è stata aperta, per l’istituto di credito il danno è notevole. Nel trascinare lo sportello bancomat, infatti, il carro attrezzi ha portato via anche la porta a bussola all’ingresso della banca che è rimasto aperto. E non è stato semplice, visto che il tentato furto è avvenuto all’inizio del fine settimana del Primo Maggio, provvedere ai lavori per cancellare i segni del passaggio dei malviventi.
I carabinieri di Lari si occupano delle indagini. Dopo l’arresto avvenuto a Sesto Fiorentino i furti di bancomat, commessi con il carro attrezzi, si erano fermati. Almeno fino all’altra notte. L’episodio di Perignano ha creato subito una certa preoccupazione. Si teme, infatti, che la banda del carro attrezzi possa riprendere a colpire nella nostra provincia, così come succede in altre zone d’Italia dove le banche vengono prese d’assalto sistematicamente con la stessa tecnica.
All’inizio di aprile un gruppo di ladri, che già aveva colpito a San Miniato, fu intercettato dai carabinieri a Sesto Fiorentino. Uno dei componenti della banda venne arrestato: Roland Selimovic, 22 anni, romano di origine sinti, con un lungo curriculum di precedenti per reati contro il patrimonio. Le indagini arrivarono alla svolta dopo il furto con spaccata messo a segno ai danni della Cassa di Risparmio di Volterra in viale Marconi a San Miniato il 7 aprile. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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