Finanza
Profughi, i cittadini incontrano il sindaco
CASCINA. La Lega non demorde sull’accoglienza ai profughi nel comune di Cascina. E come era facile intuire, l’argomento diventerà uno dei più gettonati della campagna elettorale delle amministrative....
CASCINA. La Lega non demorde sull’accoglienza ai profughi nel comune di Cascina. E come era facile intuire, l’argomento diventerà uno dei più gettonati della campagna elettorale delle amministrative.
«Alessio Antonelli, sindaco in carica, dichiara candidamente: sapevo che sarebbero arrivati i profughi, ma non così in fretta. Pensavo (o sperava) che arrivassero tra qualche mese (cioè dopo le elezioni). A Cascina arriviamo con questi 32 profughi a una cifra totale di 70. Ora basta!», insiste la candidata alla carica di sindaco Susanna Ceccardi, esponente di punta della Lega Nord che proprio ieri sui social si è risentita chiedendo di non essere definita candidata sindaca, dicendo di preferire la forma del nome al maschile.
In ogni caso, dopo l’arrivo di 32 profughi che hanno trovato ospitalità in un agriturismo che è stato ristrutturato e trasformato in un centro accoglienza per stranieri, i cittadini che abitano in via Santa Maria Sud e nella campagna di Santo Stefano a Macerata hanno chiesto un incontro con il sindaco che dovrebbe svolgersi martedì sera.
I cittadini, che già sono stati sotto casa del sindaco Antonelli a protestare, vogliono conoscere l’iter che è stato seguito sia dalla proprietà dell’agriturismo che ha fatto i lavori con l’ok del Comune di Cascina, sia dalla società che si è aggiudicata il servizio con la prefettura di Pisa e che ha altri incarichi in questo settore.
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