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Pontedera

Reagisce e mette in fuga il bandito

Reagisce e mette in fuga il bandito

Fallisce l’assalto alla Coop di Pomarance, dipendente interviene e prende a pugni il rapinatore

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POMARANCE. Nella reazione di un dipendente della Coop di Pomarance che ha sventato una rapina non sono mancati prontezza di riflessi, spirito d’osservazione e sangue freddo. Andrea Marconi, addetto del negozio di via Cercignani a Pomarance, si è reso conto che il rapinatore solitario che aveva appena minacciato una collega e si era fatto consegnare l’incasso della mattinata era armato di una pistola giocattolo. Poco prima che il bandito avesse il tempo di lasciare la Coop lo ha bloccato e preso a pugni. Ne è nata una colluttazione e il malvivente, che pure è riuscito a fuggire, ha perso i soldi che sono volati sul pavimento. Il bandito è poi uscito e si è dato alla fuga con un’utilitaria che aveva parcheggiato vicino al negozio e che era stata rubata poco prima, stando a quanto hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Volterra.

Un fine mattinata abbastanza convulso. Sono circa le 13 quando il rapinatore entra in azione, Oltre ai dipendenti al lavoro ci sono anche alcuni clienti. Lui entra con fare deciso, punta la pistola (poi rivelatasi un arma giocattolo) alla testa della cassiera, Edi Grassi, ma non dice parola. Se non un generico: «Tutti», tanto per dire che vuole tutti i soldi che cono nella cassa. La cassiera esegue e apre la cassa, così il rapinatore può prendere i soldi. Il collega Marconi assiste alla scena, cerca di fermare il bandito. Gli grida: «Ma cosa sta facendo?». Il giovane, che ha agito a volto coperto, non si scompone e cerca di fuggire. Viene però bloccato dal commesso che gli tira anche un paio di pugni sulla schiena. Per un istante ha l’impressione di averlo bloccato. Invece il rapinatore con uno scatto improvviso riesce a sottrarsi a quella presa. Fugge via.bero. Ma nella fretta perde i soldi presi dalla cassa. Volano per aria e cadono sul pavimento. Non ha tempo per recuperarli. «Non sappiamo ancora dire se qualche banconota sia riuscita a prenderla – dirà poco dopo il responsabile del negozio, Giulio Gazzarri – lo vedremo solo a fine giornata quando chiuderemo la cassa».

«Ho visto che la pistola era un’arma giocattolo e così d’istinto mi è venuto di fermare quell’uomo», ha raccontato poi il commesso ai carabinieri di Pomarance che sono intervenuti per le indagini. Per i carabinieri, che ancora non hanno ricevuto una formale denuncia da parte del negozio, la rapina è stata sventata.

«I militari sono arrivati subito anche con personale il borghese - ha aggiunto Gazzarri - ma l’uomo è riuscito a dileguarsi».(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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