Sicurezza
Champagne, crudité e la fuga senza pagare. I ristoratori: "Chi li riconosce ci contatti"
I nuovi professionisti del “rigatino” colpiscono in provincia di Pisa. I titolari dei ristoranti corrono ai ripari facendo circolare la foto dei ladri
CASCINA. I professionisti del “rigatino”, reso celebre dal film “Amici miei”, stanno facendo “strage” dei ristoratori della provincia di Pisa. La coppia da oltre un mese sta collezionando cene a scrocco un po’ in tutta la provincia. Champagne, ostriche e ricci di mare piacciono molto ai due scrocconi seriali.
Hanno colpito a Palaia, Pontedera, Vicopisano, Buti e anche a Pisa. L’ennesimo conto non pagato ha mandato su tutte le furie i titolari del ristorante La Scaletta di Pisa che hanno deciso di pubblicare su Facebook le foto dei due clienti insolventi che fanno parte di una sequenza di immagini riprese dalle telecamere della video sorveglianza interna. Ma c’è di più: i ristoratori hanno messo in atto partecipato passaparola così da informare tutti i ristoratori della provincia sulla strana coppia che cena indisturbata scegliendo i piatti più costosi del menu e poi, quando arriva il momento del caffè, si dilegua senza passare dalla cassa. «Da noi sono venuti il 9 aprile scorso – racconta Gloria Galli, titolare del ristorante la Polveriera di Pontedera – hanno scelto vini pregiati e una ricca cruditè di pesce, e questa è una costante. Con la cruditè hanno raggirato anche un altro ristoratore. Durante la cena i due non erano stati sempre al tavolo ma si erano alzati spesso. Erano andati in bagno e a fumare. Così anche per noi non è stato semplice renderci conto di quando erano usciti».
Il ristorante La Scaletta di Pisa ha informato la clientela della visita degli scrocconi, che peraltro sarebbero due giovani residenti nel comune di Cascina. «Con grande dispiacere devo fare questo post. Chi di voi conosce queste due persone è pregato di segnalarcelo tramite e-mail a info@ristorantelascalettapisa.com per una denuncia diretta essendo che sono usciti senza pagare oltre cento euro di conto. Ormai atti simili nella nostra città sono all'ordine del giorno e purtroppo le forze di polizia per quanto efficienti non riescono più a contrastare il fenomeno e quindi questo post vuole essere di ausilio anche ai colleghi ristoratori», ha spiegato Dino Ricci ai clienti con breve messaggio su Fb.
La coppia, che rischia di dover rispondere di insolvenza fraudolenta, è già stata denunciata a polizia e carabinieri, come spiega la titolare del ristorante La Polveriera di Pontedera. Nella città della Vespa i due giovani sono stati anche a La Pescaccia, così come la loro presenza è stata segnalata all’Osteria di Ceppato a Vicopisano, da Paccì a Buti e in altri locali della provincia di Pisa.
Stando alla segnalazione di un altro ristoratore che ha evitato la truffa i due viaggiano con una 500 Abarth Bianca.
Ora se qualcuno li vede di nuovo in azione non deve fare altro che chiedere l’intervento delle forze di polizia, nella speranza che questo riesca a mettere fine alla lunga sequenza di cene non pagate ai danni dei ristoratori.
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