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Pontedera

domani il premier sarà in visita al cnr a pisa

Renzi: «La Vespa simbolo di spensieratezza e libertà»

Renzi: «La Vespa simbolo di spensieratezza e libertà»

PONTEDERA. «Sono andato ai 70 anni della Vespa, a Pontedera. Grande festa per il made in Italy. Penso che ogni italiano abbia un suo ricordo della Vespa: perché ne ha posseduta una, perché ce l'aveva...

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PONTEDERA. «Sono andato ai 70 anni della Vespa, a Pontedera. Grande festa per il made in Italy. Penso che ogni italiano abbia un suo ricordo della Vespa: perché ne ha posseduta una, perché ce l'aveva suo padre (come nel mio caso), perché nei film ci siamo innamorati di qualche scena suggestiva, perché ha rappresentato da subito un simbolo di spensieratezza e libertà. Ma quello che è intrigante è che in questa realtà della provincia pisana, dall'Arno Valley, è cresciuto un mito capace di competere con i grandi player mondiali».

Lo scrive il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella sua newsletter Enews.

«Il futuro della mobilità - sottolinea il premier che domani sarà in visita al Cnr di Pisa - passerà dalla capacità di tenere insieme ricerca, innovazione, un brand e una storia da comunicare bene. Quando nell’aprile 1946 il brevetto della Vespa arrivò per essere registrato a Firenze non molti avrebbero scommesso su questo strano mezzo di trasporto. Oggi è una icona mondiale. Auguri alla Vespa. Alle vostre vespe (per chi le conserva ancora, come mi ha scritto qualche amico nei giorni scorsi). Ma soprattutto a tutti noi: auguri di essere sempre capaci di cambiare rimanendo noi stessi».

Intanto Marcello Casati, sindacalista Uil, ex piaggista, interviene sulle recente festa per il 70° dello scooter: «Alla serata di gala di venerdì scorso sarebbe stato un disturbo invitare alcuni dipendenti ed ex che hanno lavorato una vita tra quelle mura? Non sarebbe stato saggio e doveroso far leggere due righe, dicasi due righe, ad un rappresentante di coloro che, per giorni e giorni, spalarono la melma per ripulire e riattivare lo stabilimento alluvionato nel 1966? Non sarebbe stato saggio e utile coinvolgere i rappresentanti dei lavoratori della Piaggio e tentare di ricucire, in questa importante giornata, un rapporto venuto meno con la città di Pontedera, un tempo forza determinante nei momenti difficili? Passati i festeggiamenti, gradiremmo alcune risposte. Quanto alle affermazioni di Renzi, è meglio stendere un "velo pietoso"».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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