Attenzione
Le opere di Clet sono da rimuovere
Dopo le multe, ordinanza della prefettura che sanziona come fuori dalle regole la segnaletica disegnata dal famoso artista
CASCINA. Che il caso del cartelli stradali variopinti, disegnati dall’eclettico artista di strada Clet e multati dalla polizia municipale, sarebbe stato gestito in maniera pittoresca erano in molti a temerlo dopo le prime esternazioni del sindaco Alessio Antonelli e dello stesso artista che era rimasto sorpreso quando aveva ricevuto una serie di sanzioni dai vigili urbani.
Sulla vicenda ora c’è anche un’ordinanza della prefettura che è stata informata dalla polizia municipale della mancata rimozione dei cartelli stradali decorati. La prefettura, rifacendosi a quanto previsto dal codice della strada, non ha potuto far altro che richiedere il ripristino della segnaletica che è stata usata per le installazioni artistiche.
Le multe erano diventate un caso a metà dicembre quando l’artista aveva raccontato pubblicamente la sua disavventura in terra cascinese. Le opere di Clet Abraham, pittore e scultore francese che vive e lavora a Firenze, avevano colpito gli occhi della polizia municipale. Lo scorso ottobre i vigili avevano fatto notare al sindaco di Cascina che i cartelli decorati andavano rimossi. E poco importava se l'artista era stato invitato a Cascina per partecipare a una iniziativa culturale pensata per valorizzare alcuni spazi del centro.
Il primo cittadino, appassionato delle opere di Clet, aveva promesso di risolvere il pasticcio. Aveva scritto su Facebook impegnandosi in questa direzione. Ma, come successo anche per altre vicende, poi non era stato mosso un passo in alcuna direzione. E l’artista a dicembre, in clima natalizio, aveva raccontato, anche lui su Facebook , (con traduzione in lingua inglese) il "piccolo" disguido avuto con il Comune di Cascina. «Dopo essere stato invitato ufficialmente dal sindaco al festival di Street Art di Cascina a settembre, ho ricevuto ora 25 multe dalla polizia municipale con 25 raccomandate diverse. Sono così belle tutte queste buste che le ho appese nella vetrina del mio studio come decorazione natalizia cosicché tutti, fiorentini e turisti, possano ammirare il genio del comandante della polizia municipale di Cascina», questo il pensiero dell’artista.
Il sindaco Antonelli gli aveva scritto su Facebook che lui e la giunta erano pronti a pagare le multe. Non solo: per Antonelli le opere di Clet non dovevano essere toccate e aveva invitato l’artista a portare a Cascina l’albero “fiorentino”: cioè un’analoga installazione che l’amministrazione gigliata gli aveva fatto rimuovere. Albero che poi a Cascina non è arrivato. I cartelli non sono stati rimossi né affiancati da altri regolari. E ora si aggiunge l’ordinanza della prefettura.
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