Il dolore
L’hotel Pomarancio rischia di rimanere chiuso a lungo
Il contenzioso tra il Comune e la società La Costanza blocca il bando con cui sarebbe possibile assegnare la gestione e far ripartire la struttura
POMARANCE. Manca solo l'ufficialità per sancire il fatto che l'hotel Pomarancio rimarrà chiuso per la stagione estiva che inizia tra pochissimi mesi. Il contenzioso tra il Comune di Pomarance e la società La Costanza impedisce le procedure per la pubblicazione di un bando con cui assegnare l'appalto e far riaprire la struttura ricettiva.
«L'unica speranza che abbiamo è che il tribunale nomini velocemente un perito e che questo faccia agevolmente il suo lavoro - spiega il sindaco Loris Martignoni - Ma pensare di essere operativi in tempo per l'estate non sembra realistico».
L'albergo, di cui è proprietario il Comune che, a sua volta lo dà in concessione a fronte del pagamento di un canone d'affitto di tremila euro al mese, è chiuso da dicembre. In quel periodo il Comune ha posto il problema degli affitti non pagati ed è scoppiato il caso con la società che, invece, rivendica mancati interventi sull’immobile che, secondo l'azienda, avrebbe dovuto realizzare la stessa amministrazione del sindaco Loris Martignoni. Un muro contro muro che sembrava poter essere abbattuto da un accordo fra le parti. Ma così non è stato. E l'avvio della causa in sede civile è stata l'unica strada percorribile per risolvere una questione che a Pomarance rappresenta un problema non indifferente.
«In paese si avverte l'assenza di un albergo su cui possano contare i turisti, ma anche chi frequenta la zona per motivi di lavoro - dice ancora Martignoni - È vero, ci sono gli agriturismi che, comunque, offrono un tipo di servizio diverso. Senza contare anche la mancanza di un ristorante che garantisca un buon livello di qualità, oltre a un numero di coperti rilevante».
Un esempio del disagio si avrà già nel fine settimana prossimo, quando a Pomarance sono attese le atlete delle squadre, e rispettive famiglie, partecipanti a un torneo di basket femminile. Non è stato facile trovare alloggi per tutti e anche dal punto logistico (trasporti e pasti) la gestione non è stata agevole.
Insomma, il caso c'è e sembra essere ancora lontano dalla conclusione. «Purtroppo credo che potremo riaprire dopo l'estate - riprende il sindaco - ed è un peccato, visto il buon afflusso di visitatori che, con il bel tempo, vengono dalle nostre parti. Del resto, questa vicenda ruota intorno alla richiesta della società che ha gestito fino a dicembre l'albergo, visto che vorrebbero portare via quello che hanno installato al Pomarancio e che, secondo noi, in base al contratto, se il gestore apporta migliorìe, restano di proprietà della struttura. Il contenzioso ruota attorno a questa spartizione e non sarà facile venirne a capo».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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