Proteste
Si contano i danni sperando che arrivino i risarcimenti
PALAIA. È arrivato il momento di contare i danni, dopo l'ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha investito la Valdera, provocando almeno una trentina di frane e smottamenti diffusi sul...
PALAIA. È arrivato il momento di contare i danni, dopo l'ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha investito la Valdera, provocando almeno una trentina di frane e smottamenti diffusi sul territorio di Palaia. È proprio qui, infatti, che sono emersi i problemi più grossi, tra tutti i Comuni della zona. Adesso resta da capire che cosa potranno fare, per essere risarciti dei danni subiti, tutti quei cittadini costretti a fronteggiare un evento meteorologico eccezionale. L'ente ha già stilato un primo elenco con i danneggiamenti alle abitazioni e agli edifici pubblici.
«Già stamani (ieri per chi legge, nda) abbiamo consegnato un primo elenco sommario, contenente i danni che abbiamo rilevato finora nel territorio comunale, al Centro situazioni della Protezione civile dell’Unione Valedera - spiega il sindaco, Marco Gherardini - In questo modo, non appena il Cesi avrà raccolto tutta la documentazione, trasmetterà i dati alla Provincia di Pisa. Quest'ultima, poi, farà presente la situazione alla Regione che dovrà decidere se dichiarare lo stato di emergenza. Soltanto in questo caso, infatti, sarà possibile dare ai privati, ma anche agli enti pubblici la possibilità di attivare le procedure per un risarcimento».
Chi vorrà ottenere un risarcimento dovrà presentare agli uffici comunali una richiesta con l'attestazione dei costi sostenuti per far fronte ai danni. Per farlo, occorrerà compilare un modulo che verrà messo a disposizione dei cittadini nel momento in cui la Regione dichiarerà lo stato di emergenza.
«Siamo ancora in una fase iniziale, di sommaria elencazione dei danni, ma abbiamo fatto in modo di far avere alla Provincia e alla Regione un primo quadro per valutare quanto avvenuto. Quello a cui abbiamo assistito è un evento meteorologico straordinario, basti pensare che nella notte di sabato sono caduti circa 100 millimetri di acqua in 4 ore».
Nel territorio di Palaia sono stati registrati smottamenti nel capoluogo, ma anche a Villa Saletta, Toiano, Montefoscoli, in località I luoghi e San Gervasio (già risolti nella giornata di domenica) ma anche allagamenti di case private, dei locali della biblioteca comunale e di alcune stanze della scuola materna. Aggravamenti della viabilità sono stati segnalati anche in due punti della strada provinciale 36, dove si è verificato il cedimento di un versante di banchina vicino alla strada e, poco prima di Villa Saletta, il distaccamento di un muro di tenuta.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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