Attenzione
La lirica ha accompagnato la Vespa
Esibizione “in patria” del soprano Maria Cioppi e del pianista Alessandro Lanini
PONTEDERA. Verdi, Puccini, e i 70 anni della Vespa. Il Museo Piaggio ha acceso l'attesa per il compleanno del gioiello delle due ruote con la lirica. In scena, accompagnata dal pianoforte di Alessandro Lanini, il soprano Maria Cioppi. Due artisti pontederesi impegnati a omaggiare lo scooter che ha fatto conoscere al mondo il nome della città in cui la Vespa nacque nel 1946.
«È stata una serata importante», racconta la cantante. «Dopo tanti anni, un recital su Verdi e Puccini nella mia città. Ho accolto volentieri la proposta delle Accademie Musicali della città, quella della Chitarra e quella Musicale Toscana, che mi hanno inserito nella loro stagione di primavera. Il caso ha voluto che l'evento fosse programmato all'interno degli spazi del Museo Piaggio per i 70 anni della mitica Vespa, onore cittadino: così la serata è stata un'anticipazione di questo importante compleanno: chi Vespa, canta e suona la lirica!». Alla fine, «la soddisfazione ha ripagato sia me che Alessandro, con cui collaboro da anni, del grande impegno messo nell'esecuzione del programma. Che era "tosto": con Verdi e Puccini non si scherza».
«Esibirsi di fronte al pubblico di casa è sempre un momento speciale - dice il maestro Lanini - E speciale era il posto: il Museo Piaggio, che oggi fa vivere di cultura luoghi in cui hanno lavorato generazioni di pontederesi, ha un'atmosfera unica che si riverbera su ciò che si esprime dal palco». Vespa testimonial nel mondo dello stile italiano.
Maria Cioppi, che spesso canta all'estero, ne sa qualcosa:«Quando, in un paese straniero, mi domandano da quale città provengo e rispondo Pontedera, spesso mi sento dire "Ah, la città della Vespa!". E il modo in cui queste parole vengono pronunciate - con ammirazione - ogni volta mi inorgoglisce».
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