Il dolore
Tasse comunali invariate e stop ai tagli in bilancio
Approvata dal consiglio la manovra per il 2016: si punta sulla lotta all’evasione Previsti investimenti per 400mila euro dedicati in larga parte alle manutenzioni
SANTA CROCE. È un bilancio all'insegna della continuità e del realismo quello varato dal consiglio comunale di Santa Croce. Una manovra che tiene ferme le leve della pressione tributaria, senza aumenti sulle imposte comunali né sulle tariffe dei servizi, introducendo allo stesso tempo un piano degli investimenti dedicato in buona parte alle manutenzioni straordinarie: dal nuovo tetto del teatro Verdi alla messa in sicurezza della biblioteca, inserendo tra le novità anche la creazione di un'area di sgambatura per i cani.
«Il bilancio di quest'anno si configura come l'attuazione a regime delle scelte operate nel 2015 - spiega il sindaco Giulia Deidda - quando la revisione della spesa corrente aveva portato ad un risparmio di oltre 300mila euro. Tagliare ancora significherebbe andare a sacrificare i servizi. La nostra scelta, quindi, è stata quella di confermare le risorse investite per la scuola, i servizi sociali e la cultura, senza prevedere aumenti a carico dei cittadini».
Congelate le aliquote Imu e Tasi, così come gli importi della Tari e l'addizionale Irpef, mantenendo ferme anche le tariffe per asilo, mensa e trasporto scolastico.
«Dopo il taglio della spesa - riprende Deidda - l'obiettivo adesso è quello di incrementare le entrate, proseguendo nel campo dell'efficientamento energetico e del contrasto all’evasione. Con lo stesso obiettivo, stiamo anche lavorando ad una variante al regolamento urbanistico che consentirà alle aziende piccoli interventi di ampliamento».
Il capitolo investimenti, invece, ammonta per il 2016 a 400mila euro in tutto. «Abbiamo scelto di inserire solo i lavori finanziabili con entrate certe - precisa l'assessore ai lavori pubblici Elisa Bertelli - tralasciando gli eventuali finanziamenti esterni che potremmo inserire in un secondo momento».
L'investimento più importante è quello che interessa il teatro Verdi: 80mila euro che serviranno per la sistemazione del tetto. Altri 53mila andranno alla biblioteca comunale: 20mila serviranno per l'adeguamento dell'impianto antincendio, mentre 33mila (concessi dalla Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato) permetteranno un intervento di restyling delle facciate. Parchi pubblici e giardini assorbiranno altri 50mila euro: 30mila per l'acquisto di nuovi giochi e arredi da posizionare in vari parchi del territorio, e 20mila per la creazione di un'area di sgambatura per i cani che sarà ricavata nel parco alle spalle dei capannoni del carnevale. Alla manutenzione stradale andranno invece 118mila euro, di cui 24mila per segnaletica e 94mila per nuove asfaltature. Nel conto non rientrano le due grandi opere che dovrebbero partire nei prossimi mesi, piazza Matteotti e la Francesca bis, già finanziate nel bilancio 2015.
Giacomo Pelfer
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