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Ribechini attacca: troppi componenti arrivano dall’estero

Ribechini attacca: troppi componenti arrivano dall’estero

«La Piaggio fra il 2010 e il 2015 ha distribuito tra i suoi soci profitti per milioni di euro, ma le condizioni di vita dei lavoratori sono in costante peggioramento. Le aziende dell'indotto ricevono...

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«La Piaggio fra il 2010 e il 2015 ha distribuito tra i suoi soci profitti per milioni di euro, ma le condizioni di vita dei lavoratori sono in costante peggioramento. Le aziende dell'indotto ricevono sempre minori commesse, a causa della sempre più diffusa pratica di Piaggio di acquistare la componentistica in Cina e in India». Così Maurizio Ribechini (nella foto), ex consigliere comunale di Calcinaia e candidato alle ultime regionale con “Sì Toscana a sinistra”, interviene dopo che sabato scorso il premier Matteo Renzi (Pd) ha visitato lo stabilimento di Pontedera per i settant’anni della Vespa. «Gran parte dei materiali arriva dall’estero - riprende Ribechini - a scapito delle aziende del territorio che entrano in una spirale di crisi e tagli al personale. Alla Piaggio si lavora a pieno ritmo solo da marzo a settembre e nei restanti sei mesi si ricorre a contratti di solidarietà, facendo ricadere sulle casse pubbliche la mancata volontà di programmare la produzione in modo più coerente. La vecchia ricetta di privatizzazione degli utili e socializzazione delle perdite per favorire solo i profitti privati. Siamo sicuri che sia questa la ricetta da seguire per guardare al futuro di questo Paese?».

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