Attenzione
Ci sono trenta frane Ora servono soldi
Problemi per la viabilità, da Palaia appello alla Provincia
PALAIA. Trenta fra frane e smottamenti a Palaia a causa del recente maltempo che si è abbattuto nel weekend in Valdera. Un bilancio tracciato dal sindaco Marco Gherardini che ha già segnalato alla Provincia la difficile situazione in via San Francesco, conosciuta dai palaiesi come via Eugenio Orsi. «Si tratta di una strada provinciale dove l’acqua ha eroso il versante creando notevoli problemi alla viabilità. «In quel punto non ci sono case in pericolo - riprende il sindaco - Ma la strada è danneggiata e lo sarà sempre di più se non ci sarà un intervento rapido».
Palaia è stato il comune più colpito. Ma le conseguenza negative della pioggia battente si sono fatte sentire anche a Peccioli e nel territorio di Casciana Terme Lari.
Palaia martoriata. «Il numero di frane e smottamenti a Palaia è stato davvero eccezionale - riprende Gherardini - così come l’intensità della pioggia in numerosi momenti del fine settimana. Grazie ai volontari della Protezione civile siamo riusciti a ridurre i danni, anche se ci ha aiutati molto la pazienza dei cittadini che hanno subito allagamenti. Molti di loro ci hanno fatto la lista dei danni che abbiamo girato alla Protezione civile e che cercheremo di risarcire attraverso la Regione Toscana».
La polemica della Capannina. Nel territorio di Casciana Terme Lari le piogge si sono fatte sentire ma, come spiega il sindaco Mirko Terreni, «abbiamo avuto due situazioni più difficili. La prima nella zona del cimitero di Perignano dove sono state chiuse le strade per eliminare gli allagamenti». In via Leopardi alla Capannina di Cevoli, invece, si è verificato uno smottamento che è oggetto di polemica tra la lista civica Insieme è possibile e l’amministrazione comunale. L’accusa dell’opposizione è che «nessun amministratore del Comune si è fatto vivo fatto salvo un operaio che si è presentato verso le 11 per dare una mano insieme ad un geometra dell'ufficio tecnico», scrive la lista civica. La risposta del sindaco Terreni, invece, parla di «un sistema di protezione civile comunale attivo già dalle cinque» e di «emergenza rientrata quasi subito, tanto che la mattina di domenica è stata data disposizione di pulire la strada».
Gli sfalci nel Melogio. A Peccioli, dopo il salvataggio della ragazza uscita di strada con la sua auto di notte sulla provinciale delle Colline per Legoli proprio a causa del maltempo, c’è stato un problema a Ghizzano, dove l’acqua del rio Melogio ha rotto una spalletta del ponte. «Il tutto a causa di sfalci di potature gettati a ridosso del ponte e che hanno ostruito il corso del rio creando questo danno - dice il sindaco Renzo Macelloni - Ma comunque la situazione è tornata sotto controllo in poco tempo».
Salvati in via Maremmana. Domenica i volontari della Vab di Ponsacco, con una delle tre squadre operative sul territorio su richiesta del Comune, sono intervenute in via Maremmana dove il fiume Era stava esondando. All'arrivo sul posto hanno trovato una vettura Ford Fiesta in panne con due persone a bordo. Mentre il livello del fiume stava crescendo e l’acqua inondava la sede stradale. L'intervento è stato immediato per i volontari che, con un veicolo rialzato, hanno potuto raggiungere l'auto agganciarla e trainarla fuori dalla piena con le due persone a bordo illese.
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