Lutto
Chiusa la chiesa Madonna di Ripaia Il 1º Maggio messa a Villa Toscanelli
TREGGIAIA. Sono ingenti i danni causati dal fulmine che nella notte tra sabato e domenica si è abbattuto sulla chiesetta della Madonna di Ripaia a Treggiaia, uno dei luoghi di culto più noti in...
TREGGIAIA. Sono ingenti i danni causati dal fulmine che nella notte tra sabato e domenica si è abbattuto sulla chiesetta della Madonna di Ripaia a Treggiaia, uno dei luoghi di culto più noti in Valdera anche perché si trova in un luogo suggestivo. A parte i danni al campanile, ci sono quelli all’impianto di allarme e a quello elettrico. La chiesa, di fatto, è al buio. La notizia dei danni all’edificio religioso, da cui si gode di una bellissima vista, si è diffusa rapidamente in Valdera. Anche perché il problema si presenta mentre sono in corso i lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale dei Santi Bartolomeo e Lorenzo nel centro storico a Treggiaia.
L'intervento migliorativo per tutta la frazione e il centro storico è stato possibile grazie al contributo della Commissione Episcopale di Roma che coprirà la metà dell'importo lavori, e al contributo derivante dal 9% degli oneri di urbanizzazione che nel 2012/13 sono stati assegnati dal Comune di Pontedera.
Le messe feriali saranno celebrate alla scuola materna Sacro Cuore, mentre quelle prefestive e festive dovevano svolgersi al Santuario di Ripaia fino alla fine dei lavori. Così è stato fino a domenica mattina, quando il fulmine si era già abbattuto.
Non si esclude che per finanziare i lavori di riparazione sia necessario chiedere offerte ai fedeli, a meno che non si riescano a individuare altre forme di finanziamento.
Il parroco in questi giorni è all’estero e ogni decisione, così come il sopralluogo per valutare l’entità dei danni, è stata rimandata per valutare insieme a lui i da farsi. Intanto la messa della mattina del primo maggio sarà celebrata nella chiesa della Villa Toscanelli, oppure nel parco (a seconda delle condizioni meteo).
A spiegare ai parrocchiani quello che era successo all’interno del Santuario della Madonna di Ripaia per colpa di un fulmine è stato uno dei frati cappuccini della Bellaria di Pontedera che mandano avanti la parrocchia ora che don Antony è all’estero.
Intanto la piccola chiesa sulle colline di Treggiaia, che doveva essere usata nei giorni festivi, ieri, è stata chiusa per tenerla in sicurezza e la messa è stata celebrata all’asilo.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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