Sicurezza
Cerimonie e concerto per festeggiare il 71º della Liberazione
SANTA CROCE. Numerose le celebrazioni organizzate in occasione del 25 Aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. «Oggi è il giorno in cui è nostro dovere riflettere sui valori della...
SANTA CROCE. Numerose le celebrazioni organizzate in occasione del 25 Aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
«Oggi è il giorno in cui è nostro dovere riflettere sui valori della democrazia e della libertà - dice Giulia Deidda, sindaco di Santa Croce sull’Arno - In un mondo in cui questi valori continuano a non essere scontati, in cui si continuano a costruire muri anche molto vicini a noi, in cui le destre più oppressive tornano ad imporsi, è nostro preciso compito restare vigili e fare quanto più possibile per salvaguardare quella democrazia dolorosamente costruita da chi ha dato la vita in nome della libertà e dell'uguaglianza».
«Festeggiamo il 25 Aprile e festeggiamo la Costituzione - conclude Deidda - perché non è una Carta morta, ma un testamento di centomila morti!».
Da ricordare che domenica scorsa, alla vigilia della celebrazione di ieri, a Marti è stato ricordato Alvaro Fantozzi, il segretario della Camera del Lavoro di Pontedera che nel 1922 fu ucciso dai fascisti. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, il segretario generale della Cgil provinciale Gianfranco Francese, e la consigliere regionale Alessandra Nardini.
Tornando alla giornata di ieri, in tanti hanno assistito al concerto a Fornacette, l'appuntamento che ogni anno vede i giovani riversarsi in piazza della Resistenza alla chiamata del Comitato 25 Aprile, in collaborazione con il Comune e l'Anpi locale. Una Festa della Liberazione in salsa blues, funk-ska e indie rock per un evento che ormai ha assunto un’eco nazionale.
«Siamo lieti di contribuire alla realizzazione di un'iniziativa tanto importante - ha detto il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi - divenuta ormai un appuntamento fisso per il nostro territorio e per moltissimi giovani provenienti da tutta la Toscana e non solo. Buona musica e divertimento non sono fini a se stessi: con questa festa celebriamo la fine della guerra, la vittoria della Resistenza contro il nazifascismo e il valore della libertà».
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