Il Tirreno

Pontedera

Barbara Maffei «Così sfiderò il sindaco uscente»

I candidati sconfitti alle primarie saranno nella lista civica Si vota il 5 giugno, iniziative elettorali fin dai prossimi giorni

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BUTI. Buona partecipazione alle "libere consultazioni" di Spigai per cambiare 2.0. Nella due giorni di voto promossa sul territorio comunale per decidere il candidato a sindaco della lista civica, i butesi, sfidando anche le cattive condizioni meteo del fine settimana, hanno risposto positivamente. Alla fine, tra Paolo Bandecca, Antonio Parenti e Barbara Maffei l'ha spuntata proprio quest'ultima, l'unica dei tre candidati in lizza senza esperienza politica diretta alle spalle.

Barbara Maffei, 35 anni a giugno, terapista occupazionale (ha studiato medicina e chirurgia a Pisa), domenica 5 giugno rappresenterà la lista Spigai per cambiare 2.0 nella corsa contro l'uscente Alessio Lari (Pd).

Per Maffei è stata una vittoria netta: «Sì - dice al telefono - sono molto contenta e soddisfatta del risultato ottenuto. Non ci aspettavamo tanta partecipazione, siamo riusciti a far passare il messaggio più importante. In settimana termineremo il programma elettorale delle lista e quello relativo ai prossimi incontri sul territorio. Siamo una lista civica di cittadini, fatta di butesi e per Buti. Dopo la vittoria ho festeggiata con la famiglia e già dai prossimi giorni daremo il via alla campagna elettorale vera e propria».

Sabato 22 aprile, nei seggi aperti a Cascine di Buti e La Croce, hanno espresso la propria preferenza 103 cittadini, mentre domenica, presso il seggio unico di piazza Garibaldi a Buti, alle 12, la lista aveva già raccolto 50 voti. A urne chiuse il nuovo candidato a sindaco di Spigai per cambiare 2.0 è stato eletto con 148 voti favorevoli, rispetto alle 45 e 31 preferenze raccolte rispettivamente da Antonio Parenti e Paolo Bandecca (4 le schede non valide per un totale di 228 voti espressi).

Nello spirito dell'iniziativa, i due candidati battuti entreranno di diritto in lista alle prossime elezioni di domenica 5 giugno, mentre Maffei se la giocherà fino alla fine per la poltrona di sindaco. Va ricordato, infatti, che alle passate amministrative, la distanza tra la coalizione vincitrice (quella che appoggiava Alessio Lari) e “Spigai per cambiare”, fu minima, nell'ordine di poche decine di voti di scarto. In tanti hanno voluto esprimere la propria preferenza per decidere il candidato a sindaco dell'opposizione.

«Cinque anni fa appoggiai la lista - dice Mirena Orlandi, abitante di Buti - e oggi sono tornata a dare la mia preferenza perché vorrei che in paese le cose cambiassero davvero. Non credo che gli interventi importanti siano solamente il rifacimento della piazza o l'installazione di un dissuasore sulle strade. Penso invece che i commercianti dovrebbero avere la possibilità di lavorare meglio. In quest'ultimo mandato, il lavoro di controllo svolto da “Spigai per cambiare” in consiglio comunale è stato positivo per tutta Buti».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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