Sicurezza
Fulmine danneggia chiesa Garage e scantinati allagati
La Valdera messa in ginocchio dal maltempo nella notte tra sabato e domenica Scattano le proteste: «Deviati fossi per costruire fabbriche, ecco il risultato»
PONTEDERA. Ieri mattina, quando i parrochiani hanno aperto la chiesa della Madonna di Ripaia, a Treggiaia, hanno pensato che durante la notte fossero passati i ladri e che avessero danneggiato un armadio che si presentava letteralmente esploso. Invece, poco dopo, si sono resi conto che quel disastro era stato causato da un fulmine durante i temporali della notte. Il fulmine ha colpito la croce sul tetto della chiesa, che è volata via, e il campanile, in parte danneggiato. Poi è entrato nelle campane e ha raggiunto la centralina dell’allarme che era all’interno dell’armadio e lo ha fatto esplodere, lanciando i pezzi di legno anche a trenta metri, fino a danneggiare una porta. Risultato? Chiesa al buio. L’impianto elettrico è fuori uso.
Non sono di poco conto i danni causati dal maltempo. Il caso della giovane automobilista salvata sulla via delle Colline per Legoli è avvenuto in un tratto di strada che è a rischio allagamenti e dove già altre volte ci sono stati incidenti per la pioggia. Nelle vicinanze c’è un maneggio, andato sott’acqua anche l’altra sera.
Al Romito di Pontedera il livello dell'Era è alto e ha generato allagamenti nei pressi delle case costruite all'altezza del fiume. L’Era, come sempre succede quando piove in maniera abbondante, ha invaso i campi in Val di Cava a Ponsacco, tanto che la strada è chiusa.
Il livello dei fiumi ha creato momenti di apprensione. L'Arno, secondo i dati del Centro funzionale di monitoraggio meteo idrologico della Regione Toscana, nella mattinata di ieri ha toccato i sei metri di altezza. A Calcinaia l'Usciana è arrivato a dieci metri.
Allagamenti sono stati segnalati già nella notte nel territorio di Lari, alla Capannina, dove i fossi non sono riusciti a ricevere la troppa acqua e hanno dato vita ad allagamenti Alcuni seminterrati sono stati sommersi in via Leopardi. Garage allagati anche nei paesi dell’Alta Valdera. Fuori dal suo letto è andata l’Era all’altezza di Forcoli e Capannoli, lungo la strada che congiunge La Fila alla rotatoria sotto Santo Pietro Belvedere. E qui si sono allagati molti terreni, compresi quelli di Mario Carlino, che sono a ridosso della zona industriale di Peccioli, venendo da Capannoli. «Da quando hanno deviato i fossi per costruire le fabbriche, gli allagamenti sono diventati una costante - dice l’uomo - Ogni volta che piove in abbondanza l’acqua invade i campi». Livello alto anche per i torrenti Carfalo e Roglio, nei pressi di Ghizzano di Peccioli. Qui è stata chiusa la via principale d'accesso al paese a causa dell’esondazione dei corsi d'acqua e del fango che ha invaso la strada.
Il sindaco di Palaia, Marco Gherardini, ha fatto sapere che sono state contate una trentina tra frane e smottamenti. (s.c.)
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