Finanza
Aveva cocaina e marijuana Arrestato un agricoltore
L’uomo residente a Montecatini Valdicecina è incappato in un controllo dei carabinieri Il fatto che avesse 2.500 euro ha insospettito i militari che hanno perquisito l’abitazione
VOLTERRA. Come lavoro ufficiale fa l’agricoltore, ma i carabinieri di Ponteginori lo hanno arrestato con marijuana e cocaina e accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dagli elementi raccolti dai militari dopo che il quarantenne, residente a Montecatini Valdicecina, è stato arrestato, tutto fa pensare che l’uomo avesse trovato un altro sistema per avere ulteriori guadagni rispetto a quelli del lavoro come agricoltore. L’uomo è incappato in uno dei controlli che i carabinieri della stazione di Ponteginori avevano organizzato in località Gabbretto.
Il controllo stradale si è trasformato ben presto in qualcosa di più e potrà diventare l’inizio per nuove indagini. L’automobilista aveva con sè circa 2.500 euro. Una cifra che non ha saputo giustificare. E poi comunque ai militari è parso strano che l’agricoltore viaggiasse con tutti quei soldi, così che hanno deciso di andare a fondo con le loro verifiche.
Sono quindi andati a casa dell’automobilista e la perquisizione si è conclusa con l’arresto dell’uomo. Perché in casa gli sono stati trovati 470 grammi di marijuana e 35 grammi di cocaina ancora da trattare, oltre a un bilancino di precisione e ad altri materiali che comunemente vengono utilizzati per confezionare le dosi. Materiale, questo, che l’uomo aveva ben nascosto ma che non è sfuggito ai controlli.
Difficile a quel punto per l’agricoltore cercare di trovare una motivazione al fatto di tenere in casa le sostanze stupefacenti. E l’ipotesi iniziale, quella che l’automobilista fosse stato controllato dopo che aveva effettuato una consegna di droga, ha trovato così una conferma.
I militari di Ponteginori hanno informato il magistrato di turno in Procura a Pisa e l’uomo è poi stato trasferito in carcere a Pisa, al Don Bosco, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Una decisione dovuta sia al fatto che l’uomo ha precedenti di polizia giudiziaria, ma anche al contesto in cui vive, una piccola comunità in cui finora certi quantitativi di droga non erano stati trovati. Le indagini dei militari dell’Arma, stando a quanto è stato spiegato ieri mattina, dai carabinieri della compagni di Volterra, continuano per capire i canali di provenienza della sostanza stupefacente e il mercato di riferimento dello spacciatore che, probabilmente, può essere considerato uno dei fornitori delle due sostanze nei territori della Valdicecina. Sia il denaro, di sospetta provenienza illecita, che la sostanza stupefacente (che hanno un valore di 9mila euro) sono stati posti sotto sequestro.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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