Sicurezza
Oltre 300 bancari in sciopero I sindacati: «Serve buon senso»
VOLTERRA. Sono stati 308 i dipendenti della Cassa di risparmio di Volterra che lo scorso 15 aprile hanno scioperato per l’interruzione della trattativa per il rinnovo del contratto aziendale. Il...
VOLTERRA. Sono stati 308 i dipendenti della Cassa di risparmio di Volterra che lo scorso 15 aprile hanno scioperato per l’interruzione della trattativa per il rinnovo del contratto aziendale. Il numero è riportato in un volantino distribuito da First Cisl, Fisac Cgil e Federazione autonoma bancari italiani (Fabi), dal titolo «bissato il successo».
I sindacalisti citano dati forniti dall’ufficio personale della banca spiegando che «il personale ha aderito in maniera massiccia anche alla seconda giornata di sciopero confermando il proprio pieno sostegno all’azione di protesta promossa dal sindacato». Quindi, se il 29 marzo hanno scioperato 302 lavoratori, con 45 filiali chiuse, il 15 si sono astenuti 308 dipendenti con 46 filiali chiuse.
«Ci auguriamo che il verdetto offerto da questi dati - si legge nel volantino - faccia finalmente prevalere il buon senso. Come già ampiamente espresso ribadiamo la piena disponibilità a riprendere da subito le trattative, ripartendo dalle convergenze a suo tempo raggiunte. In assenza di una presa d’atto delle volontà del personale da parte della direzione generale saremo costretti a proseguire nella lotta per la difesa del nostro contratto integrativo aziendale portando avanti, a tutti i livelli, le azioni ritenute necessarie».
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