La protesta
Nel mirino le slot di un bar Furto in uno studio legale
PONTEDERA. Più che un furto, quello che è avvenuto l’altra notte nello studio dell’avvocato Sergio Mori, in via Roma a Pontedera, sembra un vandalismo. Ma già che c’erano i ladri, dopo avere messo...
PONTEDERA. Più che un furto, quello che è avvenuto l’altra notte nello studio dell’avvocato Sergio Mori, in via Roma a Pontedera, sembra un vandalismo.
Ma già che c’erano i ladri, dopo avere messo a soqquadro gli uffici dello studio legale rovesciando pratiche e mobili, hanno rubato alcune macchine fotografiche storiche, di proprietà dell’avvocato, vecchi libri e alcune penne e l’agenda personale del legale, uno dei più conosciuti a Pontedera, anche perché ormai esercita la professione forense da molti anni.
«Sono molto amareggiato da questo furto – dice l’avvocato – Mi sento colpito personalmente. Non avere più la mia agenda rappresenta per me un grande problema».
I ladri sono entrati da un terrazzo e poi hanno forzato una finestra da cui sono riusciti a introdursi nello studio.
Ieri mattina, quando il personale dello studio è arrivato al lavoro, ha trovato il pavimento delle stanze cosparso di fogli e ha capito cosa era successo. Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri, poi dallo studio legale è passata anche la polizia per vedere cosa era successo.
«Sono cose che fanno stare male», ribadisce l’avvocato.
Intanto nella notte i ladri hanno colpito anche ai danni del distributore TotalErg a Fornacette, lungo la Tosco Romagnola.
Stando a quanto è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Pontedera, i malviventi hanno sfondato una parete del bar che è al servizio dell’area di servizio.
Una volta entrati all’interno hanno rubato numerosi pacchetti di sigarette e una macchinetta scambia monete che poi avranno aperto in un luogo più tranquillo. Hanno anche aperto le casse delle slot da cui hanno prelevato l’incasso.
Quando il furto è stato scoperto, all’alba di ieri, dal bar è stato chiesto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri che hanno effettuato il primo sopralluogo per verificare come era avvenuto il raid e se c’erano immagini della videosorveglianza utili a ricostruire le modalità del furto.
Casi come quello avvenuto a Fornacette sono abbastanza frequenti ai danni di attività commerciali che hanno slot al proprio interno.
I ladri vanno in cerca dei soldi delle scommesse sapendo che i giochi elettronici sono sempre di moda e rappresentano una fonte d’introiti nonostante la crisi economica.
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