Il dolore
Niente reintegro per le due mamme licenziate alla Salina
SALINE. Nessun reintegro per le due mamme licenziate dalla Locatelli, ma l'inizio di un percorso tra sindacati e dirigenti della Salina per creare le giuste condizioni per il ritorno al lavoro per...
SALINE. Nessun reintegro per le due mamme licenziate dalla Locatelli, ma l'inizio di un percorso tra sindacati e dirigenti della Salina per creare le giuste condizioni per il ritorno al lavoro per entrambe. Il terzo licenziato, invece, avrà tempi diversi. Anche per lui, però, ci dovrebbe essere modo di rientrare nella fabbrica di Saline di Volterra seppur non più con le mansioni di amministrazione che aveva fino a poco tempo fa.
Il problema, infatti, è rappresentato proprio dal fatto che la proprietà ha stabilito di far gestire la parte amministrativa nella sede che l'azienda ha a Bolgare, in provincia di Bergamo. Rendendo, di fatto, esuberi i tre che si occupavano di questo aspetto a Saline e che sono stati quindi licenziati. Le due donne hanno la tessera della Cgil, mentre l'uomo ha quella della Uil. Nel primo caso c'è già stato un incontro con i dirigenti di Locatelli alla Direzione territoriale del lavoro (Dtl) della Provincia di Pisa da cui è emersa la sostanziale disponibilità al reintegro. Nel secondo, invece, l'incontro in Dtl è convocato per il 3 maggio.
Ieri i sindacalisti della Cgil si sarebbero dovuti riunire di nuovo negli uffici della Provincia con i rappresentanti della Salina, ma le parti hanno chiesto un rinvio al 10 maggio. L'incontro tra i due gruppi, però, c'è stato.
«È stato importante - dice Vincenzo Parrella, della Cgil - perché abbiamo posto le basi per un rientro adeguato delle due donne in azienda. I dettagli non sono ancora definiti, ma abbiamo cominciato a parlare della riorganizzazione. Visto che non esiste più l'amministrazione, il concetto è le due lavoratrici non possono rientrare in un reparto cosiddetto pesante. Ma dovranno essere ricollocate con mansioni adeguate, magari anche dopo aver seguito corsi di formazione. Si tratta, però, di una discussione che dovremo fare anche con le altre organizzazioni sindacali».
I rappresentanti dei lavoratori si incontreranno la prossima settimana per fare il punto e poi chiedere una riunione con la Regione dove far partire un percorso condiviso con l'azienda per un nuovo inizio delle relazioni tra Locatelli e i dipendenti di cui, a quanto pare, c’è gran bisogno. (a.q.)
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