La manifestazione
Centrodestra unito a Cascina
Elezioni: Ceccardi (Lega) incassa il sostegno di tutta la coalizione, Sbrana si ritira dalla corsa
CASCINA. Susanna Ceccardi ha messo tutti d'accordo. Il centrodestra cascinese, a poche settimane dalle amministrative, ha deciso di sostenere in blocco la giovane leghista nella corsa a sindaco. Superate le ultime resistenze, la rappresentante della Lega Nord, già appoggiata da Forza Italia, sarà a capo di una coalizione che comprenderà anche Fratelli d'Italia (con le liste civiche Noi adesso Cascina, che ritira la candidatura a sindaco di Leonardo Sbrana, e Donne di Cascina) e il Movimento idea. La candidatura della Ceccardi è stata ufficializzata ieri alla presenza dei rappresentanti delle forze interne alla coalizione e a quella di Claudio Borghi, attuale portavoce dell'opposizione in consiglio regionale.
«Per la prima volta dopo tanti anni - dice Ceccardi - a Cascina il centrodestra si presenterà alle elezioni unito». Assenti giustificati, alla conferenza stampa, Fratelli d'Italia. «Si scusano per l'assenza - continua Ceccardi - Fratelli d'Italia ha sottoscritto la mia candidatura e già da questo pomeriggio, con l'inizio della campagna elettorale, darà il suo contributo».
L'unità raggiunta dal centrodestra cascinese potrebbe rivelarsi la mossa giusta. «Questo è un vero progetto di rinnovamento - spiega la leghista - e ringrazio tutti gli alleati per avere scelto di sostenermi. Crediamo che la novità del centrodestra unito sia la formula giusta, soprattutto alla luce di un Pd spaccato e uscito malconcio dalle ultime primarie».
Ceccardi attacca il sindaco uscente, Pd: «Alessio Antonelli durante il suo mandato ha perso quasi tutte le componenti che lo avevano appoggiato nel 2011: Italia dei Valori, Socialisti e parte di Sel. Se gli alleati sono critici sull'operato dell'amministrazione, vuol dire che il sindaco non è riuscito a mediare con le diverse forze politiche e a fare molto per Cascina».
Prima della conferenza stampa Ceccardi aveva girato per i banchi del mercato in compagnia di Claudio Borghi. «Da sempre - racconta - faccio attività politica tra la gente e difficilmente trovo qualche cittadino contento del governo di Antonelli. Vogliamo sconfiggere il sistema clientelare del Pd, però senza far paura a nessuno. La nostra coalizione saprà garantire più lavoro, anche perché non condizionata da logiche di potere».
Punto centrale del programma di centrodestra sarà la sicurezza: «I cittadini hanno partecipato direttamente alla stesura del nostro programma. In tanti hanno chiesto maggiore presidio del territorio. Noi proporremo un modello di "sicurezza partecipata", il rafforzamento del sistema di videosorveglianza e metteremo a bilancio più risorse».
Altro nodo da sbrogliare è quello dell'emergenza abitativa. «Antonelli - conclude - aveva promesso di non lasciare nessuno per strada, ma in tanti ci sono finiti. Nelle graduatorie per gli alloggi minimi premieremo chi è residente a Cascina da almeno dieci anni e gli incensurati. Basta con il razzismo contro chi si comporta bene».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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