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Pontedera

Tornati di moda i furti di scarpe dopo il caso a Stabbia

Tornati di moda i furti di scarpe dopo il caso a Stabbia

Mentre le denunce di camionisti rapinati e sequestrati sono frequenti in varie regioni d’Italia ma meno in Toscana

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PONTEDERA. Se i furti di scarpe, anche a migliaia ogni volta, non sono mancati negli ultimi tempi in Toscana per la provincia di Pisa erano anni che un camionista non denunciava una rapina con sequestro di persona. Il caso più recente, per restare in Toscana, è quelli avvenuto nel dicembre 2013 a Calenzano. Ed è abbastanza simile, per come era stato ricostruito, a quello cominciato a Pontedera.

Il conducente di un tir era stato picchiato e sequestrato da due uomini armati di pistola e rapinato del carico che trasportava sul suo mezzo pesante. L’uomo, romeno, aveva riportato lievi contusioni. L’autotrasportatore si trovava nel comune di Calenzano a bordo del mezzo. Quando aveva rallentato in prossimità di un passaggio pedonale, due uomini gli avevano puntato contro delle pistole costringendolo ad accostare. Poi erano saliti sul tir, l’avevano colpito alla testa, immobilizzato con delle fascette e costretto a sedere sul retro. Quindi avevano preso il controllo del mezzo percorrendo diversi chilometri nel corso della nottata prima di rubare il carico. Il tir, col conducente legato nel retro della cabina di guida, era stato trovato dai carabinieri nel comune di Figline Valdarno. Rapine-fotocopia che più o meno si verificano in varie regioni.

Un altro caso risale al 2010 e riguarda direttamente la Valdera. Alessandru Chiscop, 34 anni, rumeno residente a Collesalvetti, aveva denunciato di essere stato aggredito e rapinatore dell’intero carico tra Terricciola e Collesalvetti. Nel marzo 2009 un altro camionista aveva denunciato ai carabinieri di Pontedera di essere stato rapinato di un carico di bobine di rame avvenuta a Genova. Ma poi le indagini avevano chiarito che la rapina era fasulla. Insomma, si tratta di rapine che erano più frequenti alla fine degli anni Novanta e all’inizio del 2000. Pare comunque che siano tornati di moda i furti di scarpe. All’inizio di marzo migliaia di scarpe griffate Zenobi (marchio storico, tanto che le prime produzioni risalgono al 1946) e destinate ai mercati di mezzo mondo, dall'Europa fino alla Cina e al Giappone, sono state rubate a Stabbia. Un intero magazzino svuotato, fatta eccezione per alcune decine di scatoloni, abbandonati sul piazzale, probabilmente perché non c'era più spazio sul furgone. Il maxi-furto è stato messo a segno all'interno del deposito della calzoleria Forward. Un colpo da un milione di euro, era stato detto. Un mese fa un altro furto di scarpe, circa 600 paia, è avvenuto a Bientina dove è stato preso di mira un negozio di calzature, Pascucci scarpe. Dopo avere forzato la porta all'ingresso che potrebbe essere stata aperta con una sorta di paranco, sono entrati nel negozio e hanno portato via calzature e abbigliamento per un valore di diverse migliaia di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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