Il Tirreno

Pontedera

Rapito e derubato Odissea per un autista

di Sabrina Chiellini
Rapito e derubato Odissea per un autista

In balia dei banditi da Pontedera a Castiglion Fiorentino

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PONTEDERA. Il racconto di camionista, Roberto Maiucci, 62 anni, di Montefiascone in provincia di Viterbo, che ha denunciato di essere stato aggredito e rapinato del carico di 4mila paia di scarpe, destinate ai negozi Scarpamondo, è ora al vaglio dei carabinieri di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, e dei colleghi di Pontedera. L’uomo mentre era alla guida dell’autocarro Iveco Eurocargo di proprietà di un’azienda di Viterbo - la Tre Autotrasporti - per la quale lavora il camionista, si è fermato per dare la precedenza ad un’auto, nei pressi della Coop di Pontedera. Qui, stando al racconto del camionista, è stato bloccato da un uomo che era armato di una pistola e che ha agito a volto coperto. Una volta che il rapinatore è entrato nell’abitacolo del camion ha preso il conducente in ostaggio e lo ha costretto a guidare per più di cento chilometri. Hanno percorso la superstrada Firenze Pisa Livorno e poi sono entrati sull’autostrada del Sole. Sempre tenendolo sotto minaccia, lo avrebbe costretto uscire in località Valdarno dove è stata messa in atto la seconda parte della rapina, stando a quanto è stato denunciato. Arrivati dopo l’uscita Valdarno il rapinatore ha costretto il camionista a scendere dal mezzo pesante. Poi lo ha fatto salire su una Punto di colore scuro su cui c’erano altre due persone a bordo. I due lo hanno fatto sedere sul sedile posteriore e poi gli hanno coperto la testa con un lenzuolo per impedirgli di capire cosa stava succedendo e con chi aveva a che fare. L’auto, sempre stando alla denuncia, è poi arrivata nel centro abitato di Castiglion Fiorentino. In una strada centrale si è fermata e i due uomini hanno fatto scendere il camionista che così ha potuto dare l’allarme e chiedere aiuto. L’autotrasportatore è stato soccorso dal 118 di Cortona. L’uomo non aveva ferite o lesioni ma era in stato confusionale e molto agitato, tanto che non è stato facile per i soccorritori riuscire a capire cosa gli era successo.

Una volta che è stato accompagnato in caserma, l’uomo ha raccontato ai carabinieri il suo viaggio odissea. Ha quindi ricomposto il mosaico di una lunga giornata. Maiucci era stato a Pontedera nell’azienda “Duologica” dove aveva caricato 350 colli per un totale di circa 4mila paia di scarpe. La merce, per un valore di diverse decine di migliaia di euro, era destinata ad alcuni negozi Scarpamondo di Firenze, Prato, Montevarchi e di Arezzo. Quando il camionista ha raccontato la sua tormentata giornata non è stato in grado di dare indicazioni sul valore della refurtiva. Sia il camion che la merce erano coperti dall’assicurazione ma il danno, anche per i disagi che comporterà ai negozi della catena che dovevano essere riforniti, non è di poco conto.

In serata, l’altro giorno, i carabinieri della provincia di Arezzo hanno informato i colleghi di Pontedera che hanno potuto avviare le prime indagini. Pochi comunque gli elementi da cui fare partire le indagini. Non risulta infatti che ci siano persone che abbiano assistito all’inizio della rapina, che dovrebbe essere cominciata in una strada della zona industriale. I rapinatori probabilmente hanno atteso che il mezzo pensante lasciasse la “Duologica” per poi entrare in azione. Intanto, sono state diramate le ricerche del camion che al momento sembra sparito insieme alla refurtiva. Questa, con molta probabilità, aveva già un acquirente sicuro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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