Il Tirreno

Pontedera

Inquirenti sulle tracce del piromane autore di più roghi

di Sabrina Chiellini
Inquirenti sulle tracce del piromane autore di più roghi

Una notte da dimenticare per Uliveto Terme Identificata una persona dopo uno degli incendi

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VICOPISANO. Il primo incendio, che sembra avvenuto per cause accidentali e ha riguardato una vettura che era stata rubata poco prima davanti al circolo di Caprona, è avvenuto alle 22, lungo la provinciale Vicarese, nella stessa frazione di Vicopisano. La proprietaria della vettura, sentita dai carabinieri, non ha dato l’impressione di pensare a che l’incendio fosse doloso. Certo che di lì a poche ore, nella vicina frazione di Uliveto Terme, ci sono stati altri roghi che potrebbero fare considerare il primo incendio in maniera diversa. Alle 2 i vigili del fuoco di Cascina sono intervenuti in piazza XXV aprile: era andata a fuoco una Ford Ka, di Claudio Barsacchi, residente a Fauglia, che è stata completamente distrutta, mentre una Chevrolet Matiz, di Luca Fiorentino, di Vicopisano, che era parcheggiata lì vicino, è stata danneggiata sul fianco sinistro.

Mentre i pompieri erano ancora al lavoro per spegnere questo incendio hanno ricevuto un’altra richiesta di intervento. Vicino alla sede della Pro Loco stava bruciando un casotto di legno adibito a bar mobile e che era installato su un carrello: il fuoco lo ha completamente distrutto. Al tempo stesso il piromane ha incendiato, nella vicina via Colombo, un cassonetto per la raccolta degli indumenti usati, destinata alla Caritas. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri di Navacchio e della Radiomobile della compagnia di Pontedera, oltre ai militari di San Giovanni alla Vena. È molto probabile che i tre incendi avvenuti a Uliveto Terme siano collegati tra di loro. Mentre resta tutto da capire il fatto avvenuto in prima serata, dell’auto trovata in fiamme davanti al ristorante La Casaccia, lungo la provinciale Vicarese. I carabinieri, che nella notte hanno identificato una persona trovata nelle vicinanze di uno dei roghi, non si sbilanciano rispetto all’esito delle indagini. Ma a quanto pare non sarebbero emersi riscontri per collegarlo ai roghi. In ogni caso è stato spiegato che le indagini stanno andando avanti: i carabinieri confidano sulla collaborazione dei cittadini. Non è escluso che qualcuno abbia visto il piromane in azione o comunque che possa fornire notizie utili. Anche se è presto per avere un’idea certa di come potrebbero essere andate le cose realmente, tra i cittadini c’è una certa preoccupazione. «Ho fatto un giro per Uliveto, le persone sono allibite. Non ci stanno a subire impotenti questa situazione che ha travalicato ogni limite. Uliveto brucia soprattutto di conclamata insicurezza e nulla è stato fatto dall'amministrazione comunale per scongiurare la situazione», ha detto la consigliera della Lega, Marrica Giobbi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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