Il Tirreno

Pontedera

Vigili (quasi) appiedati Mancano auto di servizio

A Santa Maria a Monte Progetto Repubblicano attacca il Comune «Il territorio è vasto, gli abitanti aumentano, serve un vero piano sicurezza»

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MARIA A MONTE. Si fa un gran parlare di sicurezza, della necessità di una polizia municipale che sia sempre più di prossimità, ma poi proprio gli agenti del corpo di polizia locale si trovano alle prese con mille difficoltà oggettive nello svolgimento del loro lavoro. È quanto segnala, nel caso di Santa Maria a Monte, Progetto Repubblicano.

«I vigili urbani di Santa Maria a Monte - spiega Alberto Fausto Vanni - hanno in dotazione un'auto Fiat Punto del 2002 con oltre 200.000 chilometri, la mitica Ford è da mesi fuori uso. Quindi il comando dei vigili è sprovvisto di mezzi opportuni per fare prevenzione».

Non è una situazione che può essere tenuta sotto silenzio, anche se altre forze di polizia non se la passano meglio.

«Questo è lo stato di salute della polizia municipale - prosegue Vanni - la quale dovrebbe vigilare sull'intero territorio che è molto vasto. Si nota che non c'è un coordinamento né una strategia sull’argomento "sicurezza". Gli uffici dei vigili urbani sono in via Carducci, messi lì in via provvisoria che poi è divenuta definitiva. Due misere stanze per le quali l'amministrazione comunale paga l'affitto, ma soprattutto questi uffici sono collocati in un posto scomodo e inopportuno. La cosa che più ci preoccupa è l'assenza di un "piano sicurezza" che dovrebbe comprendere telecamere e sorveglianza da parte dei polizia municipale».

Ma come possono fare i vigili a spostarsi con una sola auto che compie 14 anni proprio in questi giorni?, chiede ancora Vanni, a nome di Progetto Repubblicano. Gli amministratori comunali per ora restano nel silenzio, «cercano di camuffare la realtà».

«Al 31 dicembre 2015 abbiamo raggiunto quota 13.253 residenti, un comune dal territorio vasto 38,29 chilometri quadrati ma purtroppo non conforme alle esigenze dell'oggi. Sappiamo che la sicurezza è un argomento di assoluta attualità. Quale è il deterrente per combattere il fenomeno dei furti negli appartamenti? A nostro avviso, la priorità è elaborare un "piano sicurezza" che comprenda telecamere e sorveglianza da parte della polizia municipale e un parco auto all'altezza della situazione».

Secondo Progetto Repubblicano, anche sulle telecamere l’amministrazione comunale potrebbe investire di più. Al momento sul territorio non ce ne sono.

Il sindaco Ilaria Parrella, da noi interpellata, non ha voluto entrare nel merito delle osservazioni rivolte dai Repubblicani e non ha fornito indicazioni sul numero delle auto di servizio, riservandosi di rispondere in un secondo momento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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