Sicurezza
Svaligiata dai ladri la casa dell’ex sindaco
Armati di flessibile, i malviventi hanno aperto una cassaforte
LARI. I ladri armati di flessibile, quelli che vanno alla ricerca delle casseforti e al tempo stesso non si sottraggono se c’è da portare via anche qualche capo d’abbigliamento griffato, hanno colpito a casa dell’ex sindaco di Chianni, Francesca Mancini, che abita a Lari, in località Aiale, poco fuori dal centro abitato.
L’altra sera, quando la famiglia è tornata a casa, ha trovato una sorpresa di quelle che non si dimenticano tanto facilmente. I malviventi avevano forzato una finestra sul retro della palazzina ed erano entrati per mettersi alla ricerca di oggetti di valore da portare via. E li hanno trovati: con un flessibile hanno aperto una cassaforte nella stanza da letto e hanno rubato soldi e alcuni monili d’oro.
«Hanno rotto le persiane di una finestra e sono entrati – racconta Mancini – Devono avere avuto un po’ di tempo a disposizione. Hanno cercato in tutte le stanze mettendo tutto in disordine. Poi, dopo che hanno aperto la cassaforte, hanno avuto la possibilità di prendere un po’ di tutto. Tanti oggetti d’oro, un paio di orecchini con brillanti, i regali delle mie due bambine. Oltre al valore economico dobbiamo pensare all’importanza che questi oggetti avevano dal punto di vista affettivo».
I malviventi hanno anche aperto un salvadanaio a maialino dove le due bambine avevano lasciato i soldi ricevuti per i compleanni.
«Sono rimaste male quando hanno visto il maialino gettato sul pavimento. In particolare la bambina di 5 anni. Insomma, non è stato un bel momento», racconta Mancini.
I carabinieri, chiamati dalla famiglia derubata, sono intervenuti e hanno effettuato un primo sopralluogo alla ricerca di eventuali tracce lasciate dai malviventi che si sono dileguati.
«Forse sono arrivati a piedi – dice Mancini – questa è una strada a fondo chiuso. I carabinieri ci hanno detto che è il primo furto che si verifica in questa zona della campagna».
Nella notte ci sono stati colpi anche a Calcinaia, lungo la Vicarese, dove da un’azienda sono stati rubati alcuni trapani e oggetti da lavoro. In un’altra azienda, invece, in via Sauro a Cascina, sono stati portati via alcuni metri di recinzione.
L’altro pomeriggio i carabinieri sono intervenuti anche nel negozio Ma.Gi Carta a Pontedera, in via Tosco Romagnola. Due pakistani hanno rubato circa 200 euro che erano nella cassa del registratore di cassa. Uno dei due ha distratto il titolare, mentre l’altro si è preoccupato di alleggerire la cassa. Quando il commerciante si è accorto di essere stato derubato, ha chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno effettuato alcune ricerche dei malviventi nella zona. Ricerche rimaste senza risultato.
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