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Pontedera

Povertà, assistite oltre 1.500 persone

Povertà, assistite oltre 1.500 persone

Intanto da oggi anche la mensa dell’ospedale “Lotti” partecipa al Progetto del Buon Sanmaritano

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PONTEDERA. La raccolta alimentare organizzata dalle associazioni del Tavolo del cibo di Pontedera e dai soci coop della Valdera nei supermercati di Pontedera e Fornacette ha portato ad un ottimo risultato: 4.942 chili di generi alimentari impacchettati in 484 scatoloni che verranno consegnati alle associazioni di volontariato.

L'organizzazione della raccolta è stata anche l'occasione per il Tavolo del Cibo, l'organismo coordinato dall'amministrazione comunale di Pontedera che raccoglie le associazioni dedite al sostegno alimentare degli indigenti, per fare un bilancio delle iniziative.

L'Ufficio sociale del Comune di Pontedera ha recuperato dalle Chiese e dalle associazioni che organizzano i punti di distribuzione di generi alimentari in città (Misericordia, San Vincenzo dei Paoli, Chiesa Fonte di Vita, Centro Aiuto alla Vita, Ordine Francescano secolare, Parrocchia di San Giuseppe) i dati relativi degli assistiti al gennaio scorso. Rispetto all’ultimo monitoraggio risalente all'aprile 2015 che vedeva un numero di persone assistite pari a 1.365, il totale delle persone seguite nel 2016 è di 1.576. Si registra quindi un aumento complessivo di 211 unità (il 15%), solo in parte dovuto all'inserimento anagrafico da quest'anno dei soggetti seguiti dalla parrocchia di San Giuseppe.

Intanto oggi parte la raccolta del cibo non consumato nella mensa dei dipendenti dell'ospedale Lotti di Pontedera. Dopo le mense delle scuole Gandhi e Diaz, anche questa mensa, gestita dalla società Alisea, parteciperà al Progetto del Buon Samaritano che prevede il recupero dei pasti non consumati. Con l'aiuto della Croce Rossa, della “San Vincenzo” dei Villaggi e dei lavoratori socialmente utili del Progetto Restituzione dall'inizio dell'anno sono stati recuperati 530 primi piatti, 335 secondi, 370 contorni, tutti divisi in monoporzioni e consegnati ancora caldi alle famiglie in difficoltà.

Marco Cecchi, assessore al sociale, commenta: «Una quota crescente di popolazione è in forte difficoltà ed ancora, sul piano sociale, non si hanno le ricadute positive della ripresa economica. Al tempo stesso le associazioni, anche grazie ad una serie di iniziative attivate con il Tavolo del cibo diventano un punto di riferimento credibile per un maggior numero di persone indigenti. La raccolta del 9 aprile ha visto una partecipazione più ampia di volontari e anche grazie alle riunioni periodiche con le associazioni si stanno avvicinando gruppi di giovani che intendono rivolgere il loro impegno civile proprio nell'ambito dell'aiuto alle persone indigenti. È questo un patrimonio umano in crescita al quale va il ringraziamento di tutta Pontedera!».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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