Il dolore
Per Gazzarrini un ponte con la Cina
Il pasticcere di San Miniato verso un accordo con negozi a Pechino e Shangai
SAN MINIATO. A settembre Paolo Gazzarrini ebbe un incontro nella sua pasticceria "Il Cantuccio di Federigo" con un cinese, Richard Chen, che gestisce un’importante società di alta moda a Pechino, la "HXY" tra l'altro uno sponsor delle Olimpiadi 2008. Ora ha deciso di diversificare la propria attività e dedicarsi alla pasticceria. L'incontro fu stato cordiale e costruttivo, tanto che dopo pochi giorni venivano definiti alcuni particolari di quello che Chen vuole realizzare a Pechino e a Shangai: una catena di negozi per i quali Paolo ha chiesto garanzie per l'approvvigionamento delle materie prime, ovvero farina, uova, burro e zucchero.
«Se dobbiamo proporre la nostra qualità - ha detto - è indispensabile poter reperire tutto quello che è necessario per mantenerla». Intanto ha già inviato alcuni dei migliori vin santo locali per sottolineare i prodotti italiani, toscani, pisani e sanminiatesi.
Nei giorni "cinesi" il negozio sarà curato come sempre dalla moglie Elisabetta e da nonno Rino che della presenza in laboratorio ha fatto una sua ragione di vita.
"Il Cantuccio di Federigo" nasce il 7 aprile 1799 il giorno dopo il matrimonio di Adele Brogi e Lorenzo Gazzarrini che portarono le loro poche cose su un carro trainato da un cavallo, per raggiungere dalla pianura la città di San Miniato in cima al colle. Lorenzo veniva da una famiglia di fornai che forniva la mensa del Principe Leopoldo di Toscana mentre il padre di Adele aveva un molino per il grano. I due giovani sposi ci sapevano fare e alla produzione di pane aggiunsero ciambelle, schiacciate e dolcetti che piacevano a tutti. Ma un po' di pane restava e diveniva duro. Al figlio Virgilio venne l'idea di mettere il pane vecchio in una bacinella con poca acqua, un po' di vino e un liquore locale.
Gianfranco Grossi
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