Il Tirreno

Pontedera

L’avvocato Nicola Giorgi guida la Banca di Lajatico

L’avvocato Nicola Giorgi guida la Banca di Lajatico

47 anni, consigliere dal 2013, prende il posto dell’imprenditore Enzo Marconcini Così prosegue il processo di rinnovamento dei vertici dello storico istituto

3 MINUTI DI LETTURA





LAJATICO. L’avvocato Nicola Luigi Giorgi è il nuovo presidente del consiglio d’amministrazione della Banca Popolare di Lajatico che, in vista dell’assemblea dei soci convocata per il 7 maggio nel teatro di Lajatico, ha anticipato alcuni numeri del bilancio di esercizio 2015.

L’avvocato Giorgi ha 47anni, è stato nominato amministratore nel 2013.

La nomina, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa, è la conseguenza del progetto di procedere al rinnovamento del governo societario della Banca, nato alcuni anni fa e che fu indirizzato proprio dal presidente dimissionario Enzo Marconcini. Al quale è stato rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto.

L'obiettivo era, ed è, quello di creare un "organo di presidenza", preparato, giovane ed entusiasta, sia della storia che del ruolo futuro della banca, che potesse e sapesse rappresentare le principali anime dell'azienda: un presidente con una preparazione tecnica e di «spessore professionale rilevante che guidi la banca verso ambiziosi traguardi, un vice presidente, Alberto Bocelli, altrettanto professionale e preparato, seppur su materie diverse, che incarni il legame con la storia, il territorio e, non ultimo, il paese di Lajatico». Tutto questo è stato spiegato durante l’incontro che il nuovo presidente ha avuto con i cronisti, alla presenza di Alberto Bocelli, del direttore generale Daniele Salvadori, e dell’imprenditore Marcello Baldacci, consigliere “storico” della Lajatico. Proprio partendo dal connubio tra tradizione e modernità, la banca, che non ha nessuna emissione di prestiti obbligazionari subordinati e nel suo piccolo è considerata la più stabile della provincia, guarda a nuovi traguardi.

«Raccolgo il testimone del presidente uscente – ha detto l’avvocato Giorgi – consapevole della responsabilità e pronto a continuare i progetti che fanno della Lajatico una banca attenta al territorio».

Gli amministratori della Popolare di Lajatico presto presenteranno ai soci anche il piano industriale 2016-2018 con incontri che saranno organizzati sul territorio, a cominciare da Pontedera. Il rinnovamento vedrà entrare nel consiglio d’amministrazione anche una o due donne. Certo è che il consiglio è stato snellito, da 9 consiglieri passa a sette e, di questi, cinque saranno conferme, due di nuova nomina.

L’attenzione al territorio è stata confermata anche dal direttore generale Salvadori, anticipando che saranno messi in campo consistenti aiuti nel settore dell’agricoltura: «Saremo presenti anche alla fiera di Pontasserchio per presentare le opportunità che intendiamo offrire ai clienti in questo settore».

Ecco alcuni dati dell’esercizio 2015 a confronto. La raccolta diretta è aumentata del 4,3%. Raccolta totale (i dati sono in milioni di euro): 1.052 (2015), 1.002 (2014), + 50, +5%. Impieghi economici: 567 (2015), 571 (2014), -4, -0,7%. Patrimonio netto: 78 (2015), 77 (2014), +1, +1,2%. Utile netto 1,73 (2015), 1,66 (2014), +0,07, + 3,9%. Incremento annuo raccolta diretta: +4,3% (Bplaj), +2,9% (Toscana), -0,6% (Italia). Incremento annuo impieghi economici: -0,7% (Bplaj), -0,6% (Toscana), -0,1% (Italia). Sofferenze/impieghi (lordi): 6% (Bplaj), 15,2% (Toscana), 10,8% (Italia).

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web