Bcc Cascina verso la fusione con un istituto della Versilia
Tante ipotesi, molte voci e poche certezze. La Banca di Credito Cooperativo di Cascina è ormai dall’inizio dell’anno al lavoro per voltare pagina dopo il lungo commissariamento della Banca d’Italia e...
Tante ipotesi, molte voci e poche certezze. La Banca di Credito Cooperativo di Cascina è ormai dall’inizio dell’anno al lavoro per voltare pagina dopo il lungo commissariamento della Banca d’Italia e l'inchiesta in cui è rimasto coinvolto l'ex direttore generale, Vincenzo Littara. Il nuovo presidente del consiglio d’amministrazione, il commercialista Franco Martinelli, ha ricevuto questa indicazione, quella di andare verso la fusione con un altro istituto di credito. E l’ha ricevuta dal commissario Anna Cracco. Da settimane si parla della possibile fusione con un istituto della Versilia, ma i giochi - a quanto pare - non sono ancora fatti. La linea d’indirizzo tracciata dal commissario è ben chiara e la Bcc cascinese si è impegnata a procedere in questa direzione. Eppure il progetto, di cui si era tanto parlato quando la “banchina” era stata salvata, non pare procedere nei tempi previsti. Subito dopo la conclusione del commissariamento, i nuovi amministratori hanno spiegato che il progetto di fusione sarà impostato in modo da salvaguardare i livelli occupazionali. Eventuali riflessi negativi sui posti di lavoro, infatti, erano la grande preoccupazione dei dipendenti, in modo particolare quando il nome della banca, o meglio del suo ex direttore generale, era stato accostato all’inchiesta della magistratura che ha interessato nei mesi scorsi l’imprenditore Andrea Bulgarella.
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