Il Tirreno

Pontedera

Ballerine lavoravano in nero al night

di Sabrina Chiellini
Ballerine lavoravano in nero al night

Ispezione dei carabinieri dell’ispettorato e della polizia, scattano la sospensione e la multa

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CASCINA. Si è conclusa con un drastico provvedimento l’ispezione dei carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Pisa e della polizia di Stato all’interno di un night situato nella zona industriale di Cascina.

È stato infatti adottato un provvedimento di sospensione dell’attività, così come previsto dalla legge quando vengono trovati lavoratori al nero, non assunti cioè in maniera regolare. E durante il blitz effettuato dalle forze di polizia con l’ispettorato del lavoro nel locale Deja Vu, di Mariana Nour &C, situato in via Friuli, sono stati trovati cinque dipendenti al nero, tra loro anche ballerine, su un totale di 13 persone che lavorano alle dipendenze del locale che ha clienti in tutta la provincia.

Una misura, questa, che la proprietaria dell’azienda, una romena residente a Piombino, si aspettava visto che quando c’è stata l’ispezione la prima cosa che è emersa è stata appunto la posizione irregolare di alcuni dipendenti.

E l’impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro oggetto di accertamento (nel caso di Cascina questa percentuale è superiore rispetto al totale degli addetti) fa scattare la sospensione che può essere revocata da parte dell’organo di vigilanza che l’ ha adottata qualora il datore di lavoro proceda alla regolarizzazione dei lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria. Chi gestisce il night di Cascina, stando a quanto è emerso dopo i controlli, si è impegnato a regolarizzare i lavoratori. E un cartello affisso all’ingresso informa la clientela che la chiusura era destinata a fine con ieri sera.

Il controllo, che fa parte dell’attività di vigilanza che viene organizzata per garantire la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori e per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso, si è concluso anche con alcune “ricche” sanzioni amministrative contestata alla giovane romena che risulta intestataria della licenza. Si parla di sanzioni per circa 10mila euro.

Controlli come quello effettuato nei locale di Cascina sono abbastanza ricorrenti e spesso avvengono nell’orario di apertura dei locali e quindi anche in presenza di clienti. Sono comunque in corso ulteriori verifiche rispetto alla documentazione relativa all’attività del night.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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