Il Tirreno

Pontedera

Muore nell’auto finita nella scarpata

di Sabrina Chiellini
Muore nell’auto finita nella scarpata

Ferita la figlia che è stata trasportata all’ospedale con Pegaso

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CASCIANA TERME. Un momento di distrazione e l’auto, una Fiat Seicento di colore bianco, su cui viaggiavano madre e figlia, è volata giù nella scarpata, sotto a un ponticello. Sulla strada non ci sono tracce di frenata.

Le due donne, la madre di 87 anni e la figlia di 61 anni, entrambe residenti a Livorno, sono rimaste in trappola, tra le lamiere della vettura andata quasi completamente distrutta e rimasta bloccata vicino alle strutture del ponte. L’anziana, Romana Bufalini - era nata il 21 ottobre 1929 - è morta all’istante.

È stata estratta viva dall’abitacolo, ma ferita, la figlia, Patrizia Toninelli, che era alla guida dell’auto, schizzata fuori strada lungo la strada provinciale 13 del commercio, una strada che taglia le colline tra Santa Luce e Casciana Terme.

Sono stati alcuni automobilisti di passaggio a dare l’allarme quando hanno visto la vettura andare giù nella scarpata, dopo avere centrato un pezzo di guard rail. Le due donne, secondo quanto è stato possibile ricostruire, arrivavano da Casciana ed erano dirette verso Santa Luce. In prossimità di una curva la vettura ha proseguito a dritto, come se la curva non ci fosse. Sull’asfalto non ci sono tracce di frenata.

Sembra quasi - fanno notare i soccorritori dopo avere estratto dall’abitacolo la donna di 61 anni e averla affidata alle cure dei sanitari del 118 che erano a bordo dell’eliambulanza Pegaso, partita da Grosseto - che la conducente non si sia resa conto che stava andando fuori strada.

Un colpo di sonno, un malore, una distrazione sono le prime ipotesi prese in considerazione per spiegare la tragedia. L’automobilista, però, potrebbe essere stata abbagliata dal sole che al momento dell’incidente, poco dopo le 18.15, stava tramontando, ma era ancora forte. Lunghi i soccorsi nella disperata corsa contro il tempo.

L’anziana, ormai morta, era finita quasi sul sedile posteriore e da qui è stata estratta dai vigili del fuoco di Lari, quando dalla Procura della Repubblica è arrivato il nulla osta alla rimozione della salma.

Prima i vigili del fuoco si sono concentrati nelle manovre per liberare Patrizia Toninelli che era ancora viva: ferita e cosciente del fatto che la mamma era morta. Sul posto sono arrivati sia i vigili del fuoco di Lari, sia una squadra Saf (specializzata in soccorsi più complessi) partita dalla centrale di Pisa che ha inviato anche un’autogru.

Per i rilievi e per stabilire la dinamica dell’incidente, anche se al momento è escluso che ci siano altre auto coinvolte, sono intervenuti i carabinieri della Radiomobile della compagnia di Pontedera. La dinamica, comunque, è piuttosto chiara. La tragedia è avvenuta al confine tra Casciana Terme Lari e Santa Luce.

I carabinieri hanno sentito anche la testimonianza di alcune persone che stavano passeggiando lungo la strada e che hanno assistito all’incidente.

I soccorsi, quindi, sono stati attivati immediatamente anche se purtroppo per l’anziana non c’è stato niente da fare e la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale. La figlia è stata trasportata all’ospedale di Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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